SPARI SU AMBULANZE CROCE ROSSA ALLA SALINELLA

STAMATTINA L'AMARA SCOPERTA. LE INDAGINI DEI CARABINIERI

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Forse una bravata di Capodanno. Comunque un evento gravissimo. I vetri di due ambulanze della Croce Rossa Italiana sono stati danneggiati da colpi di arma da fuoco, probabilmente nella notte di Capodanno.

I mezzi, parcheggiati davanti alla nuova sede di via Lago di Bracciano a Taranto, non sono stati utilizzati fino a stamattina quando gli operatori si sono resi conto della triste sorpresa. Soltanto i finestrini sono stato oggetto dei colpi, risparmiata la carrozzeria.

I rappresentanti della CRI hanno immediatamente allertato i Carabinieri della Compagnia di Taranto subito giunti sul posto per verificare l’accaduto, anche con l’ausilio delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona che saranno acquisite.

Grande lo sconcerto della presidente della Croce Rossa tarantina, Anna Fiore e di tutti gli operatori e i volontari prontamente accorsi sul posto.

 

DI GREGORIO (PD): SOLIDARIETA’ ALLA CROCE ROSSA DI TARANTO
E ALLA PRESIDENTE ANNA FIORE

“Lascia sgomenti la notizia dei colpi di arma da fuoco esplosi contro i mezzi della Croce Rossa di Taranto parcheggiati nella sede di via Lago di Bracciano. Un gesto vile, un atto che va condannato con forza sul quale sono certo che le forze dell’ordine faranno chiara luce”.
Lo afferma il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (PD) che subito dopo aver appreso il fatto ha espresso telefonicamente solidarietà e vicinanza al presidente del Comitato Provinciale, la professoressa Anna Fiore.
“La Croce Rossa svolge compiti di primaria importanza – aggiunge Di Gregorio – a supporto e al fianco delle istituzioni nei momenti più difficili. Un esempio di associazionismo a sostegno delle fasce deboli e bisognose, un ente sempre presente nelle situazioni di emergenza. Una risorsa preziosa che certamente non si farà intimorire da questo vile gesto intimidatorio”.

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