LANDINI: “PER EX ILVA SERVE INTERVENTO PUBBLICO DELLO STATO”

LE PAROLE DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA CGIL

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L’ex Ilva deve essere nazionalizzata? “Noi lo pensiamo da almeno 15 anni che è necessario un intervento pubblico per salvare il sistema industriale, a partire da Ilva. Non l’hanno mai voluto fare, si sono persi anni, si sono cacciati via soldi e oggi siamo di fronte a un rischio molto concreto”.
Lo ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini, parlando con i giornalisti a margine dell’assemblea della Fiom a Bari.
“Tra l’altro – ha aggiunto – il nostro Paese continua a comprare acciaio in giro per il mondo in modo molto forte e noi continuiamo a pensare che senza un intervento diretto pubblico oggi si rischia di far saltare Ilva, quello che è rimasto di Ilva”.
“E più in generale – ha aggiunto – pensiamo che c’è bisogno di un intervento pubblico in Italia e in Europa perché abbiamo bisogno di lanciare un piano straordinario di investimenti, perché il rischio di una messa in discussione del ruolo industriale dell’Italia e dell’Europa è il problema che è aperto. E senza un intervento pubblico credo non si cambia questa direzione”. “Questo – per Landini – non significa che non ci sia bisogno che le imprese investano, anzi, c’è bisogno che anche i privati investano, anche perché in questi anni hanno fatto una quantità di profitti che non ha precedenti e oggi è il momento di investire, non di tagliare, non di licenziare, ma di investire sul lavoro e anche sul rilancio del sistema industriale del nostro Paese”.

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