PARCO DELLA GIUSTIZIA, PER COBAR SOLO RIESAME TECNICO DELLA GARA

Bari, la decisione del Consiglio di Stato

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“Contrariamente a quanto riportato da alcune testate, la sentenza n. 2483/2026 della Quinta Sezione del Consiglio di Stato non comporta né l’aggiudicazione dell’appalto al RTI Manelli né la perdita della gara da parte del RTI Cobar-Sac, ma esclusivamente l’obbligo per la stazione appaltante di riesaminare gli atti di gara”. È quanto dichiarano in una nota gli avvocati Vincenzo Nunziata e Valentino Vulpetti, difensori di Cobar.

“Il Consiglio di Stato – proseguono – pronunciandosi sull’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori del Parco della Giustizia di Bari, ha confermato la sentenza del TAR Puglia n. 1348/2025 limitatamente al subcriterio D.2 (certificazione LEED), respingendo ogni altra impugnativa e confermando altresì l’annullamento di 3,68 punti assegnati al RTI Manelli sul subcriterio A.2, relativo a professionalità ed esperienza”.

“Il riesame disposto – spiegano – riguarderà anche tale subcriterio, alla luce del fatto che il RTI Manelli ha indicato due lavori, di cui uno non ultimato e quindi non qualificante”.

“Resta inoltre il profilo della legittimazione: Manelli Impresa ha ceduto le proprie attività a CMC Ravenna mediante affitto di ramo d’azienda dal 1° dicembre 2025 e, pertanto, non potrebbe conseguire l’aggiudicazione. Su questo e su ulteriori motivi di esclusione si pronuncerà il TAR Puglia all’udienza del 29 aprile 2026, su ricorso del RTI Cobar-Sac”.

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