LA MAGIA DI BUNGARO CHIUDE IL LOCOMOTIVE JAZZ FESTIVAL (3 VIDEO)

Ieri sera l'ultimo concerto tarantino della rassegna al tramonto in viale Jonio

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L’ennesima serata di emozioni indimenticabili.

L’ultima tappa tarantina del Locomotive Jazz Festival si è svolta in Viale Jonio in località ex Lampara a Taranto, con l’evento della Trilogia, Tramonto Locomotive che ha visto il concerto del cantautore Bungaro. L’artista ha presentato il suo nuovo lavoro “MareDentro – Il Viaggio” e con lui sul palco hanno suonato Antonio Fresa (piano), Marco Pacassoni (vibrafono), Antonio De Luise (contrabbasso), Armand Priftuli (violino), Stefano Iorio (contrabbasso) e l’ospite Raffaele Casarano, direttore artistico del LJF, al sassofono.

Il concerto ha segnato una tappa importante del Festival, sia per il significato simbolico del luogo, sia perché è stata la chiusura di un una nuova e importante scommessa, le tappe nella città di Taranto – per la prima volta palcoscenico del LJF -, quattro intense giornate di musica, arte e cultura che hanno riscosso l’ammirazione e l’apprezzamento del pubblico.

Il concerto si è svolto sulla spiaggia, con dietro uno dei più bei tramonti di Puglia, con armonie magiche e suggestive che si mescolavano alle sfumature della luce e alla voglia di vedere la bellezza di una città come Taranto, piena di piaghe dolorose che ancora oggi non l’abbandonano, ma che non possono essere ignorate.

Bungaro e la sua band hanno restituito la magia a un luogo che il solo orizzonte, negli anni, ha deturpato da ciminiere e fumi. Canzoni che hanno cullato un pubblico di appassionati e curiosi che nonostante l’afa sono rimasti attenti e silenziosi a captare ogni singola parola e nota.

Il mare immenso, Guardastelle, Agisce, La donna riccia, L’ombelico del mondo in dialetto brindisino, fino a uno dei più conosciuti, Perfetti Sconosciuti, scritto per Fiorella Mannoia. Un viaggio nelle canzoni del cantautore, scritte per tante voci e tornate a casa, la sua, con arrangiamenti nuovi e una voce che sa come emozionare.

Abbiamo video intervistato Bungaro.

È stato un atto simbolico forte e coraggioso, andare a riscoprire la bellezza nei luoghi dove si è nascosta, dove le politiche scellerate hanno fatto in modo che svanisse. La musica è andata ad animare un’altra periferia per ridarle luce e dignità.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Banca Popolare Pugliese, partner ufficiale del Festival. Inoltre, è stato chiesto a tutti un contributo volontario di 2 euro – cosa che verrà fatta anche durante i prossimi due appuntamenti della Trilogia Locomotive, Alba e Notte – che sono stati interamente devoluti all’Associazione Italiana Persone Down sezione di Taranto.

Il prossimo appuntamento del Locomotive sarà il 26 di luglio alle 19.00 nel Parco Archeologico di Roca Vecchia, frazione di Melendugno (Le), con il reading acustico di Renzo Rubino e Gino Castaldo, giornalista de La Repubblica e critico musicale.

Vi riproponiamo due brani del concerto trasmessi ieri in diretta sul nostro canale Facebook.

Concerto di Bungaro – Locomotive Jazz Festival live from viale del Tramonto

Pubblicato da Lo Jonio su Domenica 22 luglio 2018

Concerto di Bungaro – Locomotive Jazz Festival live from viale del Tramonto

Pubblicato da Lo Jonio su Domenica 22 luglio 2018

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