ERCHIE: POLPETTE PER I RANDAGI CON VELENO E CHIODI

INDAGANO I CARABINIERI

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A Erchie ci sono molti cani randagi e allora a qualcuno è venuta l’idea di risolvere il problema nel sistema più barbaro e antico: quello di avvelenarli. Polpette di carne condite con un veleno mortale e farcite con chiodi appuntiti sono state rinvenute su un marciapiedi e portate ai carabinieri insieme a una denuncia. A sollevare la questione un’insegnante ercolana appena tornata nel suo paese dopo vent’anni trascorsi nel nord Italia. La donna ha lanciato l’allarme diffondendo il racconto dell’accaduto su whatsapp, inviando le foto ad alcuni amici dopo aver segnalato l’episodio anche all’amministrazione comunale.
«Nel mio paese d’origine, Erchie, esiste il dilagante fenomeno del randagismo, questione che non è mai stata presa in carico con serietà negli anni da alcun ente o amministrazione – scrive l’insegnante -. La cittadinanza si divide tra coloro che, dispiaciuti per questi poveri animali, cani e gatti, se ne prendono cura, dando loro semplicemente acqua o cibo specie nelle stagioni più calde, e parte della popolazione che, infastidita dal continuo abbaiare dei cani e probabilmente per paura di conseguenze, critica duramente la situazione e spesso aggredisce, verbalmente, coloro che nutrono i randagi».

La donna racconta che davanti alla sua abitazione ha ritrovato le polpette contenenti il veleno e i chiodi: una trappola mortale che è stata rimossa solo per puro caso.
Della vicenda si occupano ora i carabinieri che hanno aperto un fascicolo e stanno acquisendo le immagini delle telecamere a circuito chiuso della zona.
Il codice penale prevede una pena detentiva per chi si macchia di crimini contro gli animali.

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