BEFFA A CATANIA, LA VIRTUS FUORI DAI PLAYOFF

Francavilla sconfitto a Catania 3-2 ma vittima di errori arbitrali

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Finisce a Catania la corsa della Virtus Francavilla nei playoff di Serie C. I biancazzurri, però, escono dal Massimino sì sconfitti, ma certamente a testa alta. In appena 20 minuti Perez e Vazquez avevano fatto sognare un’intera città realizzando un doppio vantaggio, poi il gol di Curcio al 27esimo del primo tempo, aveva fatto svegliare il Francavilla da una vera e propria favola. Nella ripresa il pressing del Catania si è fatto sempre più insistente, tant’è che gli etnei trovano il gol del pareggio al 56esimo su calcio di rigore (abbastanza discutibile). Dieci minuti più tardi Vazquez rimedia il secondo cartellino giallo per simulazione, il Francavilla resta in dieci e, nonostante la forza di volontà, comunque non riesce a trovare il gol della vittoria, ma anzi lo subisce in pieno recupero quando Pinto compie un’azione personale bellissima e salta come birilli la difesa biancazzurra, freddando anche un incolpevole Poluzzi. Finisce così a Catania, con tanto rammarico, per una partita che era iniziata da favola ed è finita da incubo.

Il presidente della Virtus, Antonio Magrì, commenta la partita persa a Catania tra le polemiche arbitrali: “Faccio i complimenti ai ragazzi per aver giocato una grande partita contro un avversario costruito per vincere il campionato. Spiace però commentare ancora una volta un arbitraggio non all’altezza di una partita playoff di serie C che ha condizionato fortemente il risultato. Ci sono almeno 2 rigori a nostro favore non fischiati (con relativa espulsione di Vazquez per simulazione assolutamente assurda) mentre il rigore dato al Catania è inesistente come confermato dalle immagini. Purtroppo non è la prima volta che ci succede a Catania, nulla contro la piazza e contro la squadra a cui vanno i complimenti per come stanno affrontando questa competizione nonostante le difficoltà societarie, ma evidentemente gli arbitri avvertono una sudditanza psicologica difficile da gestire. Abbiamo fatto sacrifici per arrivare fin qui e ci credevamo, resta la soddisfazione di avercela giocata a testa alta ma anche l’amarezza di un risultato che poteva essere a nostro favore con un arbitraggio diverso”.

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