AUTISTI IMPEGNATI NEI SEGGI, L’AMAT RIDUCE LE CORSE

Lo sconcerto del segretario generale Uiltrasporti Carmelo Sasso: "Ci vorrebbe più rispetto per gli utenti"

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Bus dell’Amat ridotti nelle giornate elettorali. Il problema, fatto emergere alcuni giorni fa dai sindacati di categoria dei trasporti di Uil e Cisl, è stato ufficilaizzato oggi dall’azienda municipalizzata.

“L’elevato numero di dipendenti dell’AMAT, – si legge – specialmente degli addetti alla guida degli autobus,  che nelle giornate di Sabato 3, Domenica 4 e Lunedì 5 Marzo 2018, sarà impegnato in attività connesse al funzionamento dei seggi elettorali (presidenti, segretari, scrutatori, rappresentanti di  lista e di candidati) in occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Italiano, comporterà possibili riduzioni ai servizi di trasporto pubblico. Tali riduzioni potranno verificarsi anche nella giornata di Martedì 6 Marzo dovendo, in tale giornata, far recuperare al personale il riposo periodico (domenica) non goduto. Al momento in AMAT sono già pervenute oltre 50 comunicazioni di addetti che saranno impegnati in attività presso i seggi elettorali, la maggior parte delle quali riguarda il personale di guida, ed altre potranno giungerne fino all’apertura dei seggi.
L’Azienda ha informato della situazione la Prefettura e il Sindaco di Taranto e, sul piano interno, ha  provveduto a sospendere la concessione di ferie al personale di guida per il periodo 3-6 Marzo 2018. Inoltre, in caso di particolari criticità, potrebbero essere operate soppressioni parziali di alcune corse delle linee a bassa frequentazione (linee 5-6-9-13- 18), ciò al fine di garantire i collegamenti facenti capo alle periferie di Lama, Talsano, San Vito, Paolo VI e Lido Azzurro. Tanto nell’ottica di contenere al massimo i possibili disagi per la cittadinanza che utilizza l’autobus per i propri spostamenti. Disagi che, laddove dovessero verificarsi, sarebbero indipendenti dall’organizzazione e dalla volontà aziendale”.

Sull’argomento si registra la dura critica del segretario della Uiltrasporti, Carmelo Sasso: “Avevamo da tempo sollecitato la politica sull’argomento, senza esito. Taranto è piena di disoccupati e cassaintegrati che avrebbero potuto assolvere a tutte le esigenze dei seggi e delle liste senza creare disservizi nel trasporto pubblico e sicuramente anche nelle altre società “partecipate”. Noi siamo, come sempre dalla parte di quei lavoratori che invece in quei giorni presteranno il loro servizio puntualmente seppur tra mille difficoltà e tra le probabili proteste dell’utenza. Verso questi ultimi bisognerebbe però iniziare ad avere un po’ più di rispetto!”.

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