REGIONE, SI DIMETTE L’ASSESSORE DI GIOIA. PERRINI ESULTA

"Dovrebbe farlo anche il governatore Emiliano" commenta il consigliere regiionale

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(ANSA) – BARI, 2 LUG – L’assessore regionale pugliese all’agricoltura, Leonardo Di Gioia, ha consegnato al governatore Michele Emiliano una lettera dimettendosi dall’incarico a partire dal 5 luglio prossimo. “Tale termine differito – spiega – mi consente di partecipare a due audizioni presso la Camera dei Deputati su questioni agricole in programma domani e di salutare giovedì 4 il personale in assessorato”. Nella lettera Di Gioia ringrazia per l’opportunità avuta con il ruolo ricoperto e assicura che continuerà “a lavorare per la Puglia con impegno e lealtà”. A determinare la decisione, dopo le dimissioni già date e poi ritirate qualche mese fa, sarebbe stata la nomina di due sub commissari all’Arif, l’agenzia regionale per le Attività Irrigue e Forestali. Nei mesi scorsi Di Gioia è stato al centro di polemiche e attacchi trasversali dalle forze di opposizione e di maggioranza che ne avevano chiesto le dimissioni per il suo sostegno dato pubblicamente ad un candidato della Lega alle scorse elezioni Europee.


Si registra anche il commento del consigliere regionale Renato Perrini.

“Dopo le dimissioni dell’assessore Leo Di Gioia, sono ben altre le dimissioni che mi aspetto e sono quelle ben più urgenti dell’assessore alla Sanità, Michele Emiliano, colpevole dei disastri nel settore più sensibile della Regione: quello della salute dei pugliesi. Negli ultimi giorni si stanno verificando disservizi che fanno gridare allo scandalo e farebbero dimettere chiunque e, invece, lui resta lì e continua a inaugurare reparti che poi dopo qualche tempo vengono chiusi (vedi il Pediatria di Martina Franca) o peggio dove manca la strumentazione necessaria (alla Cardiologia sempre di Martina Franca mancano i defibrillatori).

“Il mio territorio non merita un simile trattamento, ma ciò che non tollero è che Emiliano e i suoi accolti pensino di poter prendere in giro i tarantini. Lo ribadisco per l’ennesima volta: Taranto ha bisogno di una Sanità d’eccellenza! Serve una programmazione del personale ormai allo stremo, gli operatori non ce la fanno più a reggere turni massacranti che mettono a rischio la loro salute e quella dei pazienti”.

“Gli strapuntini che puzzano di campagna elettorale sono un’offesa”.

 

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