PD, PROTESTA ANCHE IL CIRCOLO DI VITTORIO

CONTRO IL PASSAGGIO DEL SINDACO MELUCCI AD ITALIA VIVA

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Proseguono le proteste dei circoli del Partito Democratico. Dal circolo Di Vittorio di Paolo VI si chiede l’immediata cancellazione dall’elenco iscritti di Melucci, passato ad Italia Viva, e un cambio di rotta al partito.

Leggiamo non solo con meraviglia e con stupore, lo scritto di alcuni consiglieri ( o meglio detti transfughi ) dell’attuale maggioranza nell’amministrazione del comune di Taranto, assidui commercianti del mercato in atto, evidenziando il grave degrado della politica raggiunto ! degrado che significa  “ distruzione della nostra amata Taranto, in tutti i settori “. Lo leggiamo con un vero senso di inadeguatezza in questo gioco di massacro tarantino. Leggiamo anche alcuni tentativi – di circoli iscritti all’unione tarantina dettati, dalla passione e dalla rabbia in risposta a questi consiglieri che fanno del politichese la propria esistenza. Con questo noi del circolo “ Di Vittorio “ del partito democratico di Taranto. chiediamo con viva forza, ai nostri dirigenti e ai nostri delegati nell’amministrazione di espletare gli obblighi  che si sono assunti nel richiedere,  firmando e accettando l’iscrizione al Partito Democratico nel rispetto della carta dei valori e dello statuto con annesso codice etico e regolamento finanziario.
                                        CHIEDIAMO
Ai nostri dirigenti di esercitare i loro ruolo denunciando agli organi istituiti ( commissione di garanzia )
Gli iscritti che compiono o hanno compiuto danno ai nostri principi e agli indirizzi politici dall’assemblea.
In poche parole – cacciamo gli invasori ! con l’immediata cancellazione dall’anagrafe del partito, in primis l’iscritto Rinaldo Melucci e poi a seguire.
Preghiamo con urgenza immediata, chi ha il ruolo. “ considerata la grave crisi “ di convocare l’assemblea per ridisegnare il percorso alla luce degli ultimi avvenimenti nel rispetto dell’indicazione che il congresso ultimo (finalmente unito) ci ha dato.
                Il segretario
          Michele Portacci

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