“Tolleranza zero verso qualsiasi forma di corruzione, favoritismo o malcostume all’interno del sistema sanitario. La priorità assoluta deve restare la tutela del diritto alla salute dei cittadini”. Così il M5s Taranto interviene sull’indagine interna avviata dall’Asl in merito a presunte anomalie nelle attività del Cup.
Il Movimento 5 stelle esprime “forte preoccupazione per quanto emerso nella grave e scandalosa vicenda che ha coinvolto il Centro unico di prenotazione (Cup) di Taranto. Il timore è che dietro le cancellazioni e riprenotazioni notturne possa essersi consolidato un vero e proprio sistema, non episodico, capace di favorire amici e parenti a danno di migliaia di cittadini in attesa di prestazioni sanitarie”.
Secondo il gruppo territoriale, la vicenda assume “contorni ancora più allarmanti” alla luce dei tempi lunghi delle liste d’attesa che spingono molti cittadini a rinunciare alle cure pubbliche o a rivolgersi al privato, con ricadute sociali ed economiche. “Quanto emerso rischia di gettare ombre ingiuste sul lavoro della stragrande maggioranza dei professionisti sanitari”, prosegue la nota.
Il M5s chiede “massima chiarezza” e ripone piena fiducia nel lavoro della magistratura affinché “venga fatta piena luce sui fatti e siano individuate le responsabilità”. “La politica – concludono i pentastellati – ha il dovere di contrastare ogni forma di illegalità e intervenire sulle cause strutturali che alimentano queste distorsioni. Il diritto alla salute è fondamentale e non negoziabile”. (

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