“L’IMMAGINARIO…MALATO”, IL LAVORO SPERIMENTALE DELLA COMPAGNIA KISSA AL TUROLDO

Rilettura della famosa opera di Moliere, sabato 24 e domenica 25 marzo

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L’Associazione culturale CI PROVI…AMO presenta “L’Immaginario…..malato”, rappresentazione teatrale della Compagnia KISSA, che si terrà sabato 24 marzo presso il teatro “Padre Turoldo” in via Laclos angolo via Leonida alle ore 21.00 (ingresso ore 20.30) e domenica 25 marzo alle ore 19.00 (ingresso ore 18.30). Lo spettacolo si realizza con la regia e scenografia di Raffaella Caputo e si propone come rilettura della più famosa opera “Il malato immaginario” di Moliere, per la contemporaneità del tema umano dell’ esistenza e per il filo ironico che sdrammatizza l’ eterno rapporto uomo-malattia. Il titolo “L’ Immaginario… malato “ coglie la centralità tematica: “l’immaginazione”, e alcune scelte originali della regia consentono di esplorare l ‘ immaginario attraverso il sogno che, come afferma Freud, è la via di accesso privilegiata all’inconscio. ” Coscienza ed Immaginazione – afferma la regista Raffaella Caputo – presenti sulla scena, sono due entità che rappresentano la realtà oggettiva della mente e la fantasia dell’immaginario psichico in uno scambio fruttuoso delle esperienze per raggiungere l‘unità di ciò che è nell’intelletto”. Per la Compagnia, che dal 2005 diffonde e promuove la cultura e l’educazione teatrale e dell’arte in tutte le manifestazioni nell’ambito del territorio nazionale ed internazionale, si tratta di una sfida importante. Partire da un autore importante e presente in tantissimi teatri del mondo come Moliere per presentare un proprio lavoro sperimentale. KISSA (Kompagnia in Stabile Sperimentazione Amatoriale) è organo interno dell’associazione CI PROVI….AMO ed ha impostato il suo lavoro come permanente laboratorio teatrale di sperimentazione. In scena gli attori interrompono il ritmo della narrazione – continua la regista Caputo – la realtà diventa immaginazione, che fa emergere desideri o insidie dell’essere umano e consente allo spettatore pause di riflessione”.

La fedeltà al testo originario è basata su Argante e la sua ipocondria è nel voluto controsenso di Moliere: Argante, chiuso in casa a cercare cure, rinuncia a vivere per paura della morte e così anche la perfida moglie che, per carpire i beni del vecchio marito, rinuncia a vivere la sua giovane vita. La paura della morte spinge Argante a sacrificare l’amore della figlia Angelica per Cleante, pur di assicurarsi un genero-medico e non gli fa cogliere gli inganni dei dottori Aulenti e Purgone, interessati a non guarirlo. Non mancano i personaggi del saggio e del fedele nei panni del fratello Beraldo e della domestica Tonina. Il conflitto di Argante è risolto a sorpresa dalla sua coscienza… La serata costituirà per tutti, pubblico e cast, occasione di crescita personale. La Compagnia KISSA, costituitasi nel 2005, sostiene il riconoscimento dello spettacolo dal vivo come bene culturale appartenente alla collettività e pertanto come servizio sociale necessario, favorendo l’utilizzo del teatro ed il suo linguaggio anche come mediazione in contesti educativi, terapeutici e riabilitativi nella relazione d’aiuto, nell’intervento nel disagio sociale fisico e psichico e in percorsi finalizzati al benessere ed alla crescita della persona.

Biglietti: 8 euro – 6 euro il ridotto.

Info e prenotazioni: 3495613303 – 3298083162

PERSONAGGI E INTERPRETI

Tommaso Diaforetico Adriano Salituro

Angelica Cinzia Greco

Cleante Nando Lo Pio

Luigina/popolana Sandra Graniglia

Argante Francesco Basile

Belinda Mariella Dell’Isola

Aulenti/ Pulcinella Vito Abbondanza

Prof. Purgone Michele Lonoce

Antonietta Cosima Ferraro

Beraldo/ Coscienza Pietro Zaccaria

Maman/Immaginario Tonia La Forgia

La vecchia Cristiana Guarino

popolana Sara Scarci

popolana Erica Salituro

popolana Ilaria Salituro

gendarme Fabio Cassano

gendarme Gabriele Dima

Regia e scenografia : Raffaela Caputo

Costumi:

Cosima Ferraro,

Cristiana Guarino,

Mariella Dell’Isola,

Tonia La Forgia

Luci e Audio:

Nicola Del Conte

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