Marti; “Sbagliato uscire dalla maggioranza al Comune”

Avvierà una interlocuzione interna dentro Europa Verde

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L’assessore Fabiano Marti reputa errata la scelta di uscire dalla maggioranza del sindaco Melucci.

Assieme ad altri esponenti che si erano candidati alle elezioni per il consiglio comunale comincerà una interlocuzione interna all’interno del partito di Europa Verde. Di seguito la nota integrale:

In questi lunghi mesi abbiamo potuto frequentare con assiduità la grande famiglia dei Verdi ionici, costruendo fra noi e la città un rapporto franco e leale. Una grande opportunità per una forza ecologista e ambientalista come Europa Verde. Ricordiamo infatti a tutti che il sindaco Rinaldo Melucci ha voluto fortemente Europa Verde in coalizione nelle elezioni amministrative del 2022, investendo nella lista tanto in termini di risorse umane, quanto di impegno politico.

Lo stesso assessore Fabiano Marti lasciò la lista civica che aveva fondato, Taranto Crea, per aderire al progetto dei Verdi. Tornando “a casa”, visto che nella sua prima esperienza elettorale del 2012 era stato candidato nelle liste che supportarono il candidato sindaco Angelo Bonelli.

Riteniamo che sia giusto continuare a dare il nostro contributo e a tenere salda la tenuta dell’amministrazione
che è l’unica dal punto di vista ambientale ad aver restituito dignità a questa comunità, grazie alle due ordinanze di chiusura delle fonti inquinati.
La prima è stata fermata solo dal Consiglio di Stato e la seconda è ancora pendente al Tar.

Crediamo che uscire da una maggioranza in un momento così delicato per la vita della città voglia dire non assumersi responsabilità, soprattutto avendo, per la prima volta, la delega all’ambiente, con la possibilità di incidere in modo concreto sui temi ai quali il partito è sempre stato sensibile.
Pensiamo, insomma, che l’assunzione di responsabilità sia esattamente quello che differenzia chi vuole lavorare esclusivamente per il bene della propria terra

Contestiamo inoltre con fermezza il metodo utilizzato dal consigliere, che ha agito senza consultare nuovamente gli organi costituenti dopo che, in una riunione di tutti gli iscritti, pochi giorni prima, si era deciso democraticamente di restare in maggioranza.

Tra le tante differenze che caratterizzano le anime che compongono ogni forza politica, associazione, movimento, abbiamo sempre pensato che l’unico collante fosse il programma elettorale.

E quel programma che abbiamo firmato e che stiamo contribuendo a portante avanti con questa amministrazione garantisce la chiusura delle fonti inquinanti dell’area industriale, la creazione di una “Green Belt”, la riqualificazione del quartiere Tamburi, la pianificazione a sfondo socio-sanitario dei fondi sequestrati all’ex Ilva, la rigenerazione urbana attraverso grandi eventi, i numerosi festival, i Giochi del Mediterraneo, la chiusura del ciclo dei rifiuti.

Per noi la bussola è il programma elettorale, l’unico che garantisce rispetto verso la città e ogni singolo elettore.
Siamo stati eletti per incidere sul futuro di Taranto e continueremo a lavorare per raggiungere questo obiettivo. Lo faremo con un percorso nuovo, ma sempre verde, portando avanti i principi che ci hanno spinto ad aderire al partito di Europa Verde e a raccogliere il consenso che ci ha permesso di arrivare a sedere in consiglio comunale e ad avere il privilegio di un ruolo in giunta.
Il nostro obiettivo è quello di dire la nostra con forza, ma avendo la possibilità di concretizzare i nostri progetti, occupandoci solo del futuro della nostra città.
Il tutto al di fuori di ogni pregiudizio ideologico e avversioni personalistiche .

Fabiano Marti
Sandro Esposito
Mario Francesco Romandini
Roberto La Gioia
Marina Lanza
Giampiero Magenga
Vito Quaranta

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