IL LAVORO D’IDEAZIONE E IL RICONOSCIMENTO DEL SUO VALORE

Focus sul Circuito del Contemporaneo diretto da Giusi Caroppo e la Mostra Silent Spring

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di GABRIELLA GRANDE

Il “Circuito del Contemporaneo”, ideato e diretto dalla Storica dell’Arte Giusy Caroppo, è uno straordinario progetto strategico pluriennale di fruizione di Arte Contemporanea che, attualmente, promuove la mostra “Silent Spring” di Claudia Giannuli, visitabile al MarTa di Taranto, fino al 25 luglio e che colpisce per il capillare lavoro collettivo che fa di ogni mostra non una dimensione limitata nel tempo, ma tasselli che si combinano in un percorso che si costruisce come risultato di una collaborazione sinergica. Giusy Caroppo ci chiarisce la necessità e il valore del lavoro collettivo in ambito artistico: “Il lavoro collettivo è fondamentale ed ha un costo. Il Circuito del Contemporaneo non è un mero calendario di eventi, ma un sistema tra professionisti del settore il cui lavoro creativo ha un costo, purtroppo non riconosciuto. Oggi è possibile sperare nella copertura solo delle spese vive di produzione di una mostra, ma al lavoro di produzione, allo studio dei testi e della grafica, al concept generale, alle traduzioni, al piano e ai prodotti per l’accessibilità, al lavoro svolto dall’artista nella progettazione e nella produzione artistica o artigianale di un’opera, si deve aggiungere necessariamente il lavoro d’ideazione del progetto e il valore effettivo del suo costo, che è, invece, collocato in un immeritato piano secondario, svilendo l’importanza di un passaggio “perno” su cui ruota e si sviluppa tutto il progetto che si propone, di volta in volta. È assolutamente necessario un cambio di prospettiva da parte degli Enti pubblici, per poter costruire progetti che possano offrire giusta visibilità ad artisti del territorio – ma che, nel territorio sono purtroppo poco conosciuti (ad es. Rossella Biscotti, Francesco Arena, Giulio De Mitri), mentre hanno già raccolto stima e risultati in altre realtà di respiro internazionale – e per garantire una visione dell’Arte che riconosca il valore dell’ideazione.”

 

 

 

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