FUGGIANO: “PER INDUSTRIA 4.0 SERVE LA FORMAZIONE”

Il coordinatore provinciale di Idea riflette su innovazione e occupazione

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“Industria 4.0″ deve rappresentare un’opportunità per lavoratori e aziende. Anche se la Regione Puglia è assente”. Salvatore Fuggiano, coordinatore provinciale del Movimento IDEA, in una nota sottolinea opportunità e contraddizioni di Industria 4.0 e i problemi legati alla formazione.

Di seguito il testo integrale del suo intervento:

Il lavoro nelle piattaforme digitali crea nuovi bisogni.

Come aiutare i lavoratori e le aziende a reggere l’impatto dell’Industria 4.0? Bisogna creare nuove opportunità.

C’è il rischio che i cambiamenti tecnologici riducano l’occupazione a una velocità maggiore di quella con cui si crea nuovo impiego; ciò richiede azioni di contrasto basate sull’adeguamento delle competenze delle persone alla nuova domanda di professioni sempre più qualificate.

Occorre intervenire efficacemente sul territorio con iniziative di formazione permanente, mirate a favorire e riqualificare nuova professionalità, oltre che mantenere i posti di lavoro esistenti adeguando le competenze alle nuove attività richieste dall’economia digitale.

Sono questi i cardini delle linee di indirizzo dell’avviso al Programma del Fondo sociale europeo 2014-2020 “Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente” su Industria 4.0.

Bisogna coniugare innovazione e occupazione, focalizzare l’attenzione sui cambiamenti tecnologici e sulla necessità di porre in atto azioni per riqualificare e favorire nuova professionalità, incrementare le conoscenze e potenziare le competenze o svilupparne di nuove per valorizzare il capitale umano.

La formazione va rivolta ai disoccupati, inoccupati, inattivi e agli occupati.

Inoltre, deve prevedere studi di aziende altamente tecnologiche, collaborazioni con Enti territoriali, istituzioni attive nell’ambito della ricerca e dell’innovazione quali organismi di ricerca, università, e sviluppo di competenze trasversali. Favorire, infine, l’acquisizione di conoscenze utili per la definizione di progetti di autoimprenditorialità

L’industria 4.0 deve creare un vero valore per le imprese. La politica deve approcciare il quarto paradigma industriale come un qualunque altro progetto di innovazione, deve essere facilitatrice del processo di cambiamento.

E’ necessario puntare ad individuare le opportunità di evoluzione verso nuovi modelli per le aziende, perché siano sempre più pronte a supportare le dinamiche di un mercato che chiede sempre maggior personalizzazione e velocità di risposta.

E tutto questo, sottolineo, lavorando sulle risorse umane presenti nelle aziende, per portare le stesse verso una nuova consapevolezza sul ruolo e sulle competenze. I lavoratori dovranno sempre più possedere capacità per leggere il vero valore della tecnologia, così si possono davvero concretizzare le opportunità individuate con Industria 4.0. di un ritorno economico che porterà a un maggiore benessere. Investire nelle nuove tecnologie potrebbero avere una crescita del PIL tra il 5 e il 10% nei prossimi 15 anni. Questo aspetto aiuterà anche la popolazione del nostro territorio.

Salvatore Fuggiano

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