Nella solenne cornice del Palazzo del Quirinale, i venticinque Cavalieri del Lavoro nominati, lo scorso maggio, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sono stati decorati ufficialmente delle insegne dell’Ordine “al Merito del Lavoro” nel corso della usuale cerimonia ufficiale di ottobre. Tra coloro che, oggi, 21-10-2026, hanno ricevuto dal Capo dello Stato la nomina ufficiale, anche l’imprenditore e farmacista pugliese Sergio Fontana, fondatore e Amministratore Delegato di Farmalabor.
«Ricevere le insegne di Cavaliere del Lavoro dal Presidente Mattarella al Quirinale è un’emozione indescrivibile e un altissimo onore che desidero condividere con tutta la famiglia di Farmalabor, con i nostri dipendenti e con l’intera comunità che sostiene il nostro lavoro quotidiano», ha dichiarato Fontana. «Questo traguardo rappresenta una grande responsabilità: quella di continuare a coniugare la memoria storica e la tradizione galenica italiana con l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e la tutela della salute».

Per Fontana, la consegna dell’Onorificenza al Quirinale giunge a coronamento di una carriera spesa a cavallo tra professione farmaceutica, innovazione industriale e costante impegno nel mondo associativo e accademico. Nato a Canosa di Puglia nel 1967, nel 2001 Fontana fonda Farmalabor srl, oggi azienda di riferimento nella produzione e distribuzione di materie prime ad uso farmaceutico, cosmetico e alimentare. Sotto la sua guida, l’azienda è diventata il volto dell’eccellenza galenica italiana in Europa, arrivando a rappresentare l’Italia all’interno del prestigioso consorzio europeo Galenos. Insignito, nel 2023, della Laurea Honoris Causa in Economia dall’Università degli Studi di Bari per il suo modello aziendale etico, Fontana è inoltre il primo laureato del corso di laurea magistrale in “Innovazione, Governance e Sostenibilità“, con un lavoro di tesi incentrato proprio sul modello di sviluppo aziendale di Farmalabor e, nelle scorse settimane, è stato insignito a Roma anche del titolo di Nobile Collegiale Honoris Causa del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico Universitas Aromatariorum Urbis. Autore di oltre trenta pubblicazioni internazionali e titolare di diversi brevetti industriali innovativi (tra cui i veicoli farmaceutici Base Chopin e Base Wagner e tecnologie per la stampa 3D di forme farmaceutiche solide), Fontana ha ricoperto ruoli di primo piano nel sistema associativo e istituzionale, tra cui la presidenza di Confindustria Puglia, Confindustria Bari-BAT e Confindustria Albania. Attualmente è membro della Giunta di Farmindustria e Consigliere Reggente della sede di Bari della Banca d’Italia. La curiosità: Fontana è il primo Cavaliere del Lavoro della BAT dall’istituzione della nuova Provincia, nel 2004.
Istituita nel 1901 su proposta di Giuseppe Zanardelli e disciplinata dalla legge 194 del 1986, l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro è conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica su proposta del Consiglio dell’Ordine, presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico, a imprenditori italiani, donne e uomini, che si sono distinti nei diversi settori dell’impresa e che abbiano contribuito in modo significativo con la loro attività alla promozione dell’economia nazionale e al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del Paese. Particolare attenzione è posta ai valori che sono alla base dell’onorificenza: la specchiata condotta morale e civile, nel rispetto dei principi etici e della sostenibilità sociale ambientale e di buona governance.Per ciascun anno non possono essere nominati più di venticinque Cavalieri del Lavoro. Ad oggi, sono 3072 i Cavalieri del Lavoro – 633 quelli in vita -, protagonisti dell’impresa italiana. Tra loro, grandi personaggi del mondo economico italiano, pionieri della prima industrializzazione, tecnici e scienziati, artefici del “miracolo economico”, dello sviluppo sociale del Paese e dell’affermazione del “Made in Italy” e della cultura d’impresa come Guglielmo Marconi, Angelo Salmoiraghi, Gaetano Marzotto, Giovanni Battista Pirelli, Giovanni Agnelli e Giovanni Treccani.

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