“Lasciamo il passato alle spalle e guardiamo al futuro”. È l’appello del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ai vertici di Intesa Sanpaolo dopo la decisione della Corte di Appello di Lecce che ha stabilito che il Comune non dovrà restituire il prestito obbligazionario da 250 milioni di euro sottoscritto nel 2004 attraverso l’emissione dei Boc, i Buoni ordinari comunali.
In un comunicato, il primo cittadino prende atto della posizione dell’istituto di credito che ha annunciato l’intenzione di proseguire il contenzioso. “Ho letto il comunicato di Banca Intesa sulla vicenda BOC. Non voglio entrare nel merito delle scelte aziendali degli attuali vertici dell’Istituto di credito, che – aggiunge – legittimamente intendono tutelare la reputazione e la moralità della banca stessa”, afferma Bitetti.
“È mia intenzione – puntualizza il primo cittadino – spostare l’attenzione dal passato a una visione di futuro e valutare, insieme, iniziative condivise in occasione dei grandi eventi che caratterizzeranno Taranto, uno su tutti i Giochi del Mediterraneo, contribuendo così a darle la visibilità internazionale che merita”.
Bitetti rileva che “in altre città Banca Intesa sostiene progetti che puntano alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico in maniera virtuosa e sinergica con il pubblico, come l’iniziativa Galleria d’Italia. Un’altra grande occasione sarebbe capire come la Direzione regionale della banca con sede a Bari, specializzata nel supporto alle aziende nella transizione ecologica, possa aiutare in maniera concreta il nostro tessuto imprenditoriale”. Il sindaco precisa infine che “tali opportunità non sono da intendersi come un’apertura ad accordi sul contenzioso in corso” e conclude rinnovando l’invito: “Rivolgo ai vertici di Banca Intesa l’invito a venire a Taranto, visitare la città e ragionare in maniera collaborativa, contribuendo a far crescere Taranto e la sua comunità”.


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