ASL TARANTO, COME PREVENIRE IL CALDO

UN VERO E PROPRIO VADEMECUM PER EVITARE I COLPI DI CALORE

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Stamattina, in un incontro con la stampa, la Direzione strategica ASL Taranto ha voluto fare il punto sulle azioni e le attività pianificate per proteggere dagli effetti nefasti delle ondate di calore le persone, con maggiore attenzione per i soggetti più fragili, come anziani, bambini, persone con patologie o socialmente svantaggiate e i pazienti ricoverati nelle strutture.

Alla presenza della dott.ssa Gabriella Ficocelli, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto, la Direzione strategica ASL ha presentato il “Piano di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute” che prevede azioni congiunte sul territorio con la collaborazione dei Medici di medicina generale, i Pediatri di libera scelta e i Medici di continuità assistenziale per monitorare i soggetti maggiormente a rischio a causa delle alte temperature e prevenire eventuali problematiche ad esse legate.

“Proteggersi dal caldo è fondamentale per tutti – ha affermato il direttore generale Vito Gregorio Colacicco – ed è per questo che abbiamo realizzato una rete territoriale sociosanitaria, in cui si integrano le attività sanitarie della ASL con quelle sociali del Comune, al fine di raggiungere e proteggere la maggior parte della popolazione. Seguendo piccoli consigli è possibile salvaguardare la salute di tutti i cittadini, in particolare i fragili, dai rischi dell’esposizione alle alte temperature, vivendo serenamente la propria estate”.

È quindi importante seguire le 10 semplici regole per un’estate in sicurezza, oggetto della campagna di comunicazione del Ministero della Salute: dall’evitare di uscire o praticare attività sportiva nelle ore più calde, proteggersi bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, evitando gli alcolici, e mangiare cibi leggeri e molta frutta e verdura, al vestirsi con fibre naturali, arieggiare e rinfrescare gli ambienti, fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti, offrire assistenza alle persone a maggior rischio e proteggere anche gli animali domestici.

A questi si aggiungono i consigli che i direttori dei reparti maggiormente interessati per tipologia di pazienti hanno esposto, introdotti dal direttore sanitario Aldo Minerba.

I pazienti anziani con multi morbilità sono maggiormente soggetti a rischio di disidratazione, insufficienza renale e colpi di calore, come sottolineato dal prof. Nicola Napoli, direttore della Medicina del presidio ospedaliero “Valle d’Itria”, così come i pazienti cardiopatici e in terapia con farmaci cardiologici che, secondo il dott. Giovanni Luzzi, direttore della Cardiologia del presidio SS. Annunziata, devono essere tenuti in ambienti freschi e ventilati, monitorando la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e lo stato di idratazione delle mucose. Fondamentale è il monitoraggio dell’idratazione, non solo nei pazienti cardiologici che, in presenza di comorbilità, hanno un’alterata sensazione della sete, ma anche nei neonati e nei lattanti, così come evidenziato dalla dott.ssa Lucrezia De Cosmo, direttrice della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale: è importante somministrare latte materno o artificiale ai più piccoli e in bambini maggiori di 4 o 6 mesi acqua e succhi di frutta, evitando bevande gassate. Ulteriori consigli per i neonati e i bambini: refrigerare gli ambienti mantenendo la temperatura costante a 25-26 gradi senza getti di aria diretta, arieggiare gli ambienti nelle ore notturne o al mattino, utilizzare un abbigliamento leggero fatto di fibre naturali, evitare l’esposizione diretta al sole preferendo le ore più fresche, dalle 8 alle 10 e dopo le 18.

Fare attenzione all’esposizione al sole è importante per tutti i soggetti per evitare colpi di sole o colpi di calore, molto più gravi e maggiormente riscontrabili negli anziani. A dirlo è il dott. Giuseppe Turco del Pronto Soccorso del SS. Annunziata, il quale ha sottolineato anche di non esporre direttamente il capo alle alte temperature e di idratarsi in maniera graduale per evitare un forte innalzamento della temperatura corporea. Proteggersi è la parola d’ordine anche per la dott.ssa Antonia Mincuzzi, direttrice della Struttura di Statistica ed Epidemiologia e referente del Piano calore aziendale, secondo la quale, per far fronte alle alte temperature, maggiori e diverse rispetto a quelle registrate negli anni scorsi, è opportuno l’utilizzo di ausili come cappelli e ombrelli. Inoltre, per evitare problemi al sistema circolatorio, è consigliato far arieggiare le auto esposte per tante ore al sole prima di introdursi.

Per raggiungere il maggior numero di soggetti fragili, in particolare persone con patologie, è prevista anche l’attività di teleconsulto, a cura del Dipartimento di Cure Primarie, diretto dalla dott.ssa Giuseppina Ronzino, e dai distretti sociosanitari, rappresentanti nell’incontro odierno dal dott. Guido Cardella, direttore del Distretto Sociosanitario Unico di Taranto.

Per affrontare l’emergenza tipica di questo periodo la ASL ionica, attraverso le strutture, le cui direzioni mediche, rappresentate dalla dott.ssa Cosima Farilla, sono pronte ad adeguarsi e attivare tutte le azioni previste nel “Piano di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute” contando anche sul buon senso dei cittadini.

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