SEQUESTRATE SOSTANZE STUPEFACENTI E SEGNALATI 65 RESPONSABILI.  

Il "fiuto" delle unità cinofile fedele alleato delle fiamme gialle

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Nel corso della stagione estiva i Finanzieri del Comando Provinciale di Taranto hanno attuato, sull’intero territorio provinciale, un complesso di attività finalizzate al contrasto dei traffici illeciti, con particolare riguardo allo spaccio di sostanze stupefacenti.

I controlli antidroga, che hanno previsto il sistematico impiego delle unità cinofile del Gruppo della Guardia di Finanza di Taranto, hanno interessato, nelle diverse fasce orarie della giornata, i principali scali portuali e ferroviari, nonché le strutture ricettive e i luoghi di aggregazione più in voga tra i giovani.

In questo particolare contesto, le Fiamme Gialle tarantine hanno effettuato 36 interventi, sottoponendo a sequestro diverse centinaia di grammi di stupefacenti, del tipo hashish, marijuana, eroina e cocaina, del valore stimato in diverse migliaia di euro, e hanno segnalato alla competente Autorità prefettizia 65 responsabili.

Vari e particolarmente ingegnosi sono stati i “sistemi di occultamento” scoperti dai militari della Squadra Cinofili del II Nucleo Operativo del Gruppo di Taranto.

Grazie al “fiuto” delle unità cinofile, è stato difatti possibile rinvenire sostanze stupefacenti abilmente occultate, oltre che sulla persona dei detentori, anche all’interno di effetti personali come il cinturino dell’orologio, gli anelli o, addirittura, all’interno di ingessature ortopediche.

 

 

Comando Provinciale Taranto                                                                                                          Recapiti:

Sezione Operazioni e Programmazione                                                                                 tel. 0997201111

Via Scoglio del Tonno nr. 31.                                                                                  email: TA0510008@gdf.it

 

Altrettanto proficue si sono rivelate le ricerche effettuate dalle Fiamme Gialle tarantine all’interno degli automezzi ispezionati, con l’individuazione di droga nel vano sottostante lo sterzo, nella leva del freno, nel pomello del cambio, nel vano accendisigari o nelle bocchette di areazione.

Le attività di controllo in rassegna rientrano nell’ambito di un più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti e mirano a prevenire e reprimere il grave fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti, soprattutto da parte dei giovani.

 

 

 

 

 

 

 

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