“Acciaierie d’Italia è l’unica azienda ad oggi a non avere dato i buoni welfare del contratto metalmeccanico ai lavoratori. Oggi, ancor più di ieri, i lavoratori e le loro famiglie soffrono la crisi e hanno necessità per andare avanti. I 250 euro di buoni welfare servono a tante famiglie per festeggiare una Pasqua dignitosa, invece no! Silenzio assordante e attese che devono cadere dal cielo”. Lo denuncia il delegato Rsu Uilm dello stabilimento ex Ilva di Taranto, Piero Vernile. “Mentre il ministro Urso – osserva – non si interfaccia con i lavoratori, continua a cambiare date e garantire una vendita, mentre sembra che le casse siano vuote e a pagare il conto sono sempre e soltanto i lavoratori”. Il delegato Rsu ribadisce la necessità di mobilitazione: “Dobbiamo farci sentire e rispettare finché siamo in tempo. I lavoratori hanno già pagato, ora devono essere risarciti. Screening e legge speciale. Chi ha il mandato dei lavoratori deve sempre lottare per loro”.


Comments are closed.