PORTO TARANTO, I PROGETTI DI GUGLIOTTI

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE PER IL NUOVO PRESIDENTE DELL'AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR JONIO

243

Si è tenuto questa mattina, presso la Sala Comitato

dell’AdSP del Mar Ionio, l’incontro voluto dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar

Ionio, Giovanni Gugliotti che ha accolto gli organi di stampa per illustrare le prime linee di indirizzo

del suo mandato alla guida dell’Ente, dopo i cinque mesi di gestione in qualità di Commissario

Straordinario.

Il Presidente ha avviato la conferenza stampa presentando ufficialmente, alla presenza dei Dirigenti

e del Segretario Generale facente funzioni dell’Ente, il nuovo Comitato di Gestione che sarà da lui

guidato per il prossimo quadriennio e che vede la presenza dei seguenti rappresentanti: il

Contrammiraglio (CP) Donato De Carolis, Direttore Marittimo per la Puglia e la Basilicata Jonica; il C.V.

(CP) Leonardo Deri, in qualità di componente in rappresentanza dell’Autorità Marittima; l’Avv.

Arnaldo Sala, in rappresentanza della Regione Puglia e l’Avv. Carla Mellea, in rappresentanza del

Comune di Taranto. Con il prossimo rinnovo dell’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare, il

Presidente completerà gli organi di governance previsti dalla Legge 84/94.

In continuità con il lavoro avviato negli ultimi anni, il Presidente ha richiamato l’esigenza di accelerare

il percorso di trasformazione del porto di Taranto, puntando su sostenibilità, innovazione e

diversificazione dei traffici, in un contesto segnato dalla crisi dell’industria siderurgica e dal calo dei

volumi commerciali.

Nel suo intervento, l’Avv. Gugliotti ha ricordato l’attività di analisi strategica svolta durante il periodo

di commissariamento, che gli ha consentito di verificare lo stato di avanzamento delle principali

progettualità e degli interventi infrastrutturali, intervenendo operativamente, ove possibile, sui colli

di bottiglia. In questa cornice, il Presidente ha ribadito che l’azione dell’Ente sarà improntata alla

concretezza e alla collaborazione, valorizzando il lavoro di squadra dell’AdSP e la capacità di “fare

rete” con territorio, istituzioni e portatori d’interesse per costruire insieme un percorso condiviso di

crescita sostenibile.

Tra i temi al centro dell’incontro, il Presidente Gugliotti ha richiamato la necessità di affrontare con

decisione la fase di contrazione dei traffici, con particolare riferimento al segmento containerizzato

e al rapporto con il concessionario terminalista, nonché agli impatti derivanti dalla situazione di stallo

di Acciaierie d’Italia. L’obiettivo dichiarato è quello di rilanciare l’operatività dello scalo lungo le

direttrici dell’efficienza, della sicurezza e della sostenibilità, accompagnando le misure di rilancio con

un dialogo costante con il mondo del lavoro e con le rappresentanze sindacali, anche per il

ricollocamento dei lavoratori inseriti nel bacino della TPWA.

Il Presidente ha, quindi, illustrato alcuni assi strategici di sviluppo, a partire dal rafforzamento del

ruolo del porto di Taranto come hub nazionale per le energie rinnovabili, anche alla luce del recente

Decreto Interministeriale n. 167 del MASE, che individua lo scalo jonico tra i porti di riferimento

prioritari per l’eolico offshore galleggiante. In questo quadro, sono stati richiamati sia i progetti

infrastrutturali in corso – tra cui la cassa di colmata e i dragaggi al Molo Polisettoriale, il Falanto e

l’arretramento del Varco Est – sia le iniziative di pianificazione delle aree portuali dedicate alle

rinnovabili, sviluppate attraverso un gruppo di lavoro che coinvolge università, centri di ricerca e

partner istituzionali e industriali.

Un passaggio specifico è stato dedicato al crescente interesse di potenziali investitori sulle aree

portuali, per le quali l’Ente sta conducendo un’analisi complessiva dell’“as is” del porto in coerenza

con il Piano Regolatore Portuale e con i principali interventi infrastrutturali programmati. L’obiettivo

è definire, attraverso un processo di ricognizione delle aree, vocazioni e scenari di utilizzo delle stesse,

anche in chiave di supporto allo sviluppo della filiera delle energie rinnovabili e delle attività logistico-

industriali connesse.

Nel corso dell’incontro non è mancato il riferimento al segmento crocieristico, indicato come leva

strategica per lo sviluppo turistico e commerciale del porto e del territorio. Il progetto di un nuovo

terminal crociere, i risultati positivi della stagione 2025 e le prospettive di crescita per il 2026, con la

conferma di primarie compagnie internazionali, sono stati indicati come elementi chiave per

consolidare il posizionamento di Taranto nel contesto crocieristico del Mediterraneo.

In chiusura, il Presidente ha richiamato il ruolo del porto di Taranto nel quadro dei nuovi scenari

geopolitici e delle politiche energetiche e infrastrutturali del Mediterraneo. I driver illustrati – dalle

energie rinnovabili alla logistica, dalla cantieristica alla crocieristica – saranno i pilastri per il rilancio

della comunità portuale e cittadina, in termini di nuova occupazione qualificata, attrazione di

investimenti e sviluppo di un ecosistema favorevole alla ricerca, all’innovazione e alla crescita

sostenibile del territorio.

Comments are closed.