È stata ormeggiata in sicurezza al Molo Polisettoriale di Taranto la MSC Clorinda, portacontainer battente bandiera panamense, lunga 366 metri e impossibilitata a navigare autonomamente a causa di un’avaria al motore principale. La complessa manovra si è conclusa nella mattinata di oggi, dopo l’arrivo della nave nella rada ionica al traino di un rimorchiatore d’altura, proveniente dal Mediterraneo orientale.
L’ingresso nello scalo è stato gestito con il supporto dei rimorchiatori portuali e sotto la direzione di due piloti, con il coordinamento della Capitaneria di Porto e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio. L’accoglienza era stata concordata attraverso un apposito tavolo di lavoro, dopo l’istanza dell’agenzia marittima e il consenso della società terminalista.
La nave resterà a Taranto per alcune settimane. Durante la sosta saranno effettuate le operazioni commerciali di sbarco dei container e gli interventi tecnici necessari al ripristino dell’apparato propulsivo. Per tutta la permanenza, la Capitaneria ha predisposto un piano di monitoraggio continuativo, con un servizio di vigilanza sugli ormeggi affidato al Gruppo Ormeggiatori.
L’operazione, sottolineano le autorità portuali, conferma “la capacità dei servizi tecnico-nautici dello scalo di affrontare manovre complesse e situazioni emergenziali, garantendo la sicurezza della navigazione e dell’ambiente portuale”.