Ex Ilva, Iaia (FdI): “Ora avanti con la decarbonizzazione”

Lo afferma il deputato di Fratelli d'Italia e responsabile unico del Cis per Taranto

“Ora bisogna guardare al futuro. La strada è segnata e bisogna procedere in maniera rapida e diretta verso la decarbonizzazione”. Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia e responsabile unico del Cis per Taranto, Dario Iaia, dopo la decisione della Cassazione a Sezioni Unite di confermare lo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva. “La città va rispettata, la città voleva questo. La Cassazione ha confermato e ha chiarito che il diritto alla salute viene prima del diritto al lavoro”, afferma Iaia, secondo cui ora occorre gestire la fase di transizione assumendosi la responsabilità delle scelte.
Il parlamentare indica due direttrici: la tutela dell’occupazione e gli investimenti. “Non bisogna dimenticarsi – sostiene – dei lavoratori diretti e dei lavoratori dell’indotto, i quali devono essere garantiti con misure quali, in questo momento, la cassa integrazione, con l’integrazione salariale da parte del governo”.
Accanto agli ammortizzatori sociali, Iaia sollecita l’arrivo di nuove attività produttive per assorbire il bacino occupazionale dell’ex Ilva. In questa prospettiva richiama “l’iniziativa del sottosegretario Mantovano, che nei giorni scorsi ha incontrato Leonardo, Fincantieri e Ferrovie dello Stato per invitarle a investire a Taranto”.
Il deputato ricorda inoltre le misure inserite nel decreto legge 185, tra cui il contributo di 20mila euro per le aziende che assumono lavoratori provenienti dal bacino dell’ex Ilva. “Dobbiamo andare in questa direzione, quindi da una parte gli investimenti e dall’altra parte la decarbonizzazione”, conclude Iaia.

Dario IaiaPrimopiano