GIOCHI MEDITERRANEO: M5S ATTACCA, FDI RISPONDE

Le risposte di Iaia e Lavecchia

Il gruppo territoriale del movimento cinque stelle continua ad attaccare sull’argomento giochi del Mediterraneo a Taranto.

“I Giochi del Mediterraneo avrebbero dovuto rappresentare un’opportunità storica per Taranto: sport, sviluppo, infrastrutture e prospettive durature per il territorio. Invece, a causa delle scelte sbagliate del Governo Meloni, rischiano di trasformarsi nell’ennesima occasione sprecata.
È vero che gli impianti sportivi saranno ultimati, ma mancano completamente la visione strategica e la sostenibilità futura, che hanno portato il governo Conte II a portarli a Taranto e a deliberare i relativi finanziamenti, grazie al sen. Mario Turco, all’epoca Settosegretario alla Presidenza del Consiglio. Il Governo Meloni ha cancellato le opere infrastrutturali previste dalla Delibera CIPE – autostrada, velocizzazione ferroviaria e apertura dell’aeroporto di Grottaglie – tradendo così le promesse fatte alla comunità tarantina.
Inaccettabile anche la scelta sull’accoglienza: invece di un villaggio olimpico che sarebbe potuto diventare uno studentato universitario al servizio dei giovani e del polo universitario, si è deciso di ospitare gli atleti su due navi da crociera, per una spesa superiore a 35 milioni di euro. Una soluzione costosa, temporanea e con uno scarso ritorno per l’economia locale.
I Giochi avrebbero potuto lasciare a Taranto non solo impianti sportivi, ma infrastrutture, servizi e prospettive di sviluppo. Invece, per incapacità o per logiche clientelari, il Governo ha preferito la strada più facile: spendere tanti soldi pubblici, senza costruire futuro e senza attrarre investimenti privati.
Il Movimento 5 Stelle Taranto denuncia questo ennesimo atto di propaganda che lascia sul campo sprechi e delusioni. Taranto meritava di più: meritava scelte lungimiranti, non l’ennesima passerella politica.”

Alle accuse dei pentastellati rispondono l’on. Iaia e Annita Lavecchia per Fratelli d’Italia.

IL M5S NON SAPENDO PIÙ COSA DIRE, CONTINUA A LAVORARE DI FANTASIA. “È paradossale assistere ancora oggi a critiche sterili e attacchi puerili in merito ai Giochi del Mediterraneo. Invece di essere uniti e lavorare per un unico obiettivo si continua a polemizzare. Pertanto, siamo costretti ad intervenire per chiarire alcuni aspetti assolutamente evidenti.
Il governo Meloni ed i Ministri Raffaele Fitto ed Andrea Abodi, assieme al Commissario Massimo Ferrarese, al direttore generale Carlo Molfetta ed a tutta la struttura, hanno salvato i Giochi del Mediterraneo che, per inerzia del comitato precedente, a fine 2023, erano già stati destinati altrove dal Comitato internazionale. Ricordo ai campioni del mondo del “Governo Conte II” che pare, a loro dire, aver risolto tutti i problemi dell’Italia, che il governo Meloni ha impegnato ulteriori 200 milioni di euro e che Ferrarese e la struttura hanno avviato i cantieri in tempi record. In soli 36 mesi si sta recuperando ciò che nei 48 mesi precedenti non era stato neanche iniziato e, state tranquilli, termineranno nei prossimi 10 mesi, quando invece il vecchio comitato avrebbe avuto 7 anni di tempo per realizzarli comodamente.
Arrivare a criticare chi ha fatto tutto questo è assurdo. Sui social può farlo chi vive di pessimismo cronico, ma che lo faccia chi rappresenta le istituzioni è inaccettabile. Se qualcuno, all’epoca, invece di realizzare i Giochi, come dice, avesse voluto realizzare il prolungamento dell’autostrada o il villaggio olimpico, non avrebbe dovuto mettere a disposizione solo 150 milioni di euro, peraltro insufficienti anche per realizzare i soli Giochi, ma molto di più. Cosa che non è avvenuta, tant’è che il Governo Meloni è intervenuto per implementare le risorse. Avere anche il coraggio di criticare chi sta facendo un vero e proprio miracolo è veramente il colmo.
Stiamo ottenendo risultati concreti e questo, evidentemente, fa rosicare molti. Al punto che, pur di criticare, ormai si arriva persino ad inventare.” Così l’on. Dario IAIA deputato di Fratelli d’Italia

Questa, invece, l’analisi di Annita Lavecchia.

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per i Giochi del Mediterraneo 2026 e Taranto si prepara ad accogliere un evento che non rappresenta solo sport e competizione, ma soprattutto una straordinaria occasione di crescita e rinascita per la città e per l’intero territorio.

È doveroso sottolineare che se oggi i Giochi hanno ripreso slancio lo si deve al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai Ministri Raffaele Fitto e Andrea Abodi e a tutto il Governo, che hanno scelto con determinazione di intervenire commissariando la struttura e nominando il Commissario Massimo Ferrarese. Prima che qualcuno tenti di prendersi meriti non propri, va chiarito che senza questo intervento i ritardi avrebbero rischiato di compromettere l’evento.

La riuscita dei Giochi avrà ricadute positive su tutta la città: potrà essere un volano per l’economia locale, il turismo, le strutture ricettive e commerciali, oltre a rappresentare un’opportunità per mostrare Taranto sotto una luce positiva al mondo. Nuove infrastrutture e maggiore visibilità internazionale possono contribuire a una reale spinta per lo sviluppo della città.

Come Responsabile provinciale del Dipartimento Sport di Fratelli d’Italia, seguirò con attenzione gli sviluppi e sosterrò ogni iniziativa che possa contribuire a far vivere a Taranto un evento memorabile, con impegno e dedizione.

💪 Taranto merita di brillare e i Giochi del Mediterraneo possono essere la scintilla di una nuova stagione di orgoglio e crescita per tutta la comunità.

Giochi del MediterraneoPrimopiano