DA TARANTO ALLA LEGGENDA DI LE MANS

La sfida folle e bellissima dell’Evoluzione Roller

Il team jonico scalda le ruote per la mitica gara di durata francese dell’11 e 12 luglio. Tra orgoglio territoriale, un cambio di capitano dell’ultimo minuto ed uno sforzo psicofisico sovrumano.

C’è chi associa la città di Taranto al mare, chi alla sua millenaria storia e chi alla sua realtà industriale. Da oggi però, c’è un gruppo di atleti pronto a scrivere una pagina di sport memorabile, legando il nome del territorio ad una delle piste più famose del mondo: Il circuito Bugatti di Le Mans, in Francia.

Non indosseranno tute ignifughe e non guideranno bolidi da corsa, ai loro piedi ci saranno solo 8 ruote.

Questo affiatato team denominato “Evoluzione Roller” è pronto a partire per la celebre 24 Ore di Le Mans sui pattini nei giorni 11 e 12 luglio prossimi.

Questa maratona in linea metterà a dura prova la resistenza dei nostri portacolori, il cuore della squadra unita per il territorio che rappresenta.

La vera forza di questa spedizione sta nelle sue radici, il gruppo è composto quasi completamente da atleti tarantini a cui si uniscono tre tenaci pattinatori di Bari e provincia, creando un asse pugliese compatto e determinato.

Una squadra nata e cresciuta sulle strade del territorio che condivide gli stessi sacrifici e lo stesso viscerale desiderio di riscatto sportivo.

A spingere i “ragazzi” in questa avventura internazionale c’è anche il sostegno del tessuto economico locale; Il principale sponsor della spedizione è infatti l’azienda Evoluzione Ecologica di San Marzano di San Giuseppe a testimonianza di un territorio che fa squadra per sostenere i propri ideali.

L’organico che scenderà in pista unisce gioventù ed esperienza. Tra i protagonisti vedremo i cugini Giovanni ed Alessandro Bramante, insieme a Flavio Portacci, Nicola Intelligente, Antonello Palazzo, Cosimo Quaranta, Salvatore Battista, Micky Bono, Vito Mancini, Dario Danese e Rosy Biasi.

L’avvicinamento alla gara ha vissuto anche un momento di forte impatto emotivo; il mitico capitano Antonio Vitale ha dovuto arrendersi ad un brutto infortunio. A raccogliere il suo testimone e a guidare il gruppo nella tempesta francese sarà il nuovo capitano, Fabio Pignatelli, pronto a dare la carica, con rinnovato spirito a tutta la squadra.

La sfida psicofisica oltre i limiti umani; definire la 24 di Le Mans sui pattini una gara è riduttivo, perché si tratta di un vero e proprio viaggio ai confini della resistenza umana. Il circuito offre un asfalto perfetto ma spietato caratterizzato da salite spezza gambe (come la durissima e famosa salita del Dunlop) e discese vertiginose da affrontare a velocità folli mentre si schivano le centinaia di altri pattinatori.

Muscoli tesi, la schiena piegata nella tipica posizione aerodinamica, i piedi doloranti costretti nelle rigide scarpe, il recupero tra un cambio e l’altro è minimo, spesso insufficiente a smaltire l’acido lattico accumulato.

La mente nel buio: La vera battaglia si giocherà di notte quando la privazione del sonno contrasterà con la necessità di mantenere la necessaria lucidità per affrontare a quasi 40 km/h alcuni tratti della pista; trova la forza di scendere in pista quando ogni fibra del corpo grida di fermarsi e quindi si richiede una forza psicologica fuori dal comune.

Il conto alla rovescia: Manca oramai pochissimo al fine settimana del 11 e 12 luglio, gli ultimi allenamenti sono serviti a rifinire la strategia dei cambi e a cementare un gruppo che è già una famiglia.

Taranto e l’intera Puglia si preparano a fare il tifo per i ragazzi di Evoluzione Roller consapevoli che questui pattinatori hanno già dimostrato di che pasta è fatta la popolazione sportiva nostrana: tenace, fiera e capace di sognare in grande.

Le ruote sono pronte a girare, il mito di Le Mans li aspetta.  

Le MansPrimopiano