ZULLO (FDI): “DA EMILIANO GRAVI AFFERMAZIONI NEI CONFRONTI DEI MEDICI”

Duro commento del capogruppo in Consiglio Regionale e di Perrini. "Stoccata" ad Anelli

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“Che i medici in Puglia siano pochi è vero. E’ un dato incontestabile e per questo Fratelli d’Italia ha proposto una mozione per rimuovere sia pure temporaneamente il regime delle incompatibilità per favorire il rientro di medici italiani che lavorano all’estero. Affermare però che POCHI SONO I BRAVI MEDICI è frutto dell’insensatezza derivante da chi non amministra la cosa pubblica ma ne fa il centro del potere tirannico arrogandosi il diritto di affermare anche cose aberranti senza dare possibilità di contraddittorio”.

E’ quanto afferma in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale, il dottor Ignazio Zullo.

Ignazio Zullo

Nei giorni scorsi, com’è noto, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo alla cerimonia di riapertura dell’UTIN (Unità Intensiva Neonatale) dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto aveva affermato che “I medici sono pochi, quelli bravi men che meno”, suscitando la reazione del presidente dell’Ordine dei Medici di Taranto, il dottor Cosimo Nume.

“Esprimiamo solidarietà alla classe medica pugliese – afferma Zullo – dissociandoci dalle gravissime dichiarazioni del presidente Emiliano che denigrano la professionalità dei medici, ai quali va, invece, attribuito il grazie della Puglia per gli sforzi che compiono nel lavoro quotidiano sopperendo a disorganizzazione, carenze di personale di supporto, carenza di mezzi e attrezzature, tecnologia vetusta e norme di igiene e sicurezza violate.

“E sbaglia il collega Filippo Anelli, presidente FNOMCEO (Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici) a derubricare le affermazioni di Emiliano come un INCIAMPO. Serve, invece, una presa di coscienza negli operatori sanitari e una spinta ad elevare contenuti informativi e culturali della classe politica e dell’opinione pubblica che deve comprendere che la qualità delle performance dei medici dipende molto dalla qualità dei contesti organizzativi in cui operano. Sta ai medici aggiornarsi nei programmi ECM per accrescere la propria perizia ma sta a Emiliano e all’assessore Lopalco realizzare, intorno ai medici, contesti lavorativi organizzati che possano permettere a questi di esprimere al meglio le proprie capacità professionali.

“Fino a quando il presidente Anelli penserà agli inciampi, la Sanità in Puglia – conclude Zullo – non potrà sollevarsi e nella collettività troverà terreno fertile l’arroganza di chi ha, come Emiliano, spazio smisurato nella comunicazione”.

Sul caso si registra anche l’intervento del consigliere regionale, sempre di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.

Il consigliere regionale di Fdi, Renato Perrini

MEDICI TARANTINI, PERRINI (FDI): LA TOPPA DI EMILIANO E’ PEGGIORE DELLA FRASE DETTA. MI CHIEDO COSA NE PENSANO TUTTI QUEI CAMICI BIANCHI CHE SI CANDIDANO NELLE SUE LISTE…

“Quando si dice che la toppa è peggiore dello strappo perché tentare di ‘contestualizzare’ e, quindi, giustificare l’orrenda frase pronunciata a Taranto (durante la riapertura della Terapia Intensiva Neonatale) – ‘I medici sono pochi, quelli bravi ancora meno’ – è anche peggio. Non è rispettoso nei confronti di quei medici che facendo salti mortali hanno garantito un servizio, ma è irriguardoso nei confronti di un’intera categoria di medici tarantini, alcuni dei quali, purtroppo, vengono utilizzati solo per riempire le liste elettorali ora del PD ora di CON. Mi piacerebbe sapere oggi cosa pensano proprio questi medici che si candidano e credono nel progetto politico di Emiliano, cosa pensano di un presidente che li considera non ‘bravi’.

“Infine, il fatto che la Regione si senta ‘costretta’ a mandare da Bari a Taranto le sue eccellenze mediche, è altrettanto imbarazzante perché ammette di non aver volutamente potenziato o inaugurato reparti di eccellenza a Taranto. Si assuma le responsabilità di questo Emiliano, e non solo nei confronti dell’Ordine dei Medici, ma di tutti i tarantini.”

 

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