VOLA LA VIRTUS FRANCAVILLA: SECONDA IN CLASSIFICA. KO TARANTO, BARI E MONOPOLI

All'Arena Nuovarredo inizia male e finisce benissimo. Pari fra Foggia e Andria

639

Sorride solo la Virtus Francavilla, che rifila un poker al Potenza e “vola” al secondo posto in classifica, nel girone c di serie C alle spalle del Bari, che scivola in casa ad opera del Messina. Sconfitte per il Monopoli (brutto ko a Picerno: 3-0) e il Taranto ad opera del Monterosi (1-0), pareggio nel derby fra Foggia e Andria.

QUI FRANCAVILLA FONTANA

Dalla paura della sconfitta alla goleada: il Francavilla dilaga e vince 4-1 contro contro un Potenza che, però, ha creato non pochi problemi alla Virtus. I biancazzurri sognano e continuano a volare, soli al secondo posto in classifica.

La Virtus Francavilla contro il Potenza deve fare a meno di Pierno e Toscano squalificati, così come Taurino. Sportillo manda in campo un 3-4-1-2 con Maiorino dietro la coppia Perez-Patierno. Sin da subito la partita è molto fisica, ma i biancazzurri al settimo ci provano con Perez che di testa manca lo specchio della porta. Il Francavilla alza i giri del motore e ci riprova al 13esimo, quando Maiorino lavora un’ottima palla dalla destra e serve Franco che dal limite calcia di poco fuori. La prima risposta del Potenza arriva al 24esimo, e ci prova con una sassata di Ricci da fuori che termina di poco a lato. Brivido per la Virtus che riprende in mano il pallino del gioco e prova nuovamente a rendersi pericoloso, al 33esimo con un tiro svirgolato di Caporale. Nel finale si accende il match: al 44esimo Patierno ci prova con un tiro, però, troppo smorzato; ma il gol arriva qualche istante dopo: a segnare è il Potenza con Salvemini che dalla destra serve Sepe, bravo con il piattone destro a battere Nobile, per l’inaspettato gol del vantaggio.

Nella ripresa Sportillo lascia Carella negli spogliatoi e mette Mastropietro, rinforzando il centrocampo. Il pressing della Virtus si fà sempre più insistente e al 50esimo arriva il pareggio: direttamente da calcio d’angolo, Patierno trova l’inzuccata vincente segnando il gol dell’1-1. Al 59esimo contatto dubbio in area con Patierno che reclama il calcio di rigore per un tocco di mano. La Virtus ci crede e si butta in avanti: due minuti dopo Mastropietro si coordina in semirovesciata, ma Marcone è bravo a neutralizzare. La Virtus Francavilla spinge e al 65esimo trova il gol del vantaggio: Mastropietro dalla destra mette un traversone basso che non trova maglie biancazzurre, ma un pasticcio del Potenza che sigla un clamoroso autogol che vale il 2-1 per il Francavilla. Ad undici dalla fine spazio anche per Ventola che prende il posto di Maiorino in attacco. Nonostante il vantaggio il Francavilla non rinuncia al suo gioco e a quattro minuti dalla fine trova anche il gol del definitivo 3-1: palla velenosa da calcio di punzione, con Patierno ancora una volta bravo a toccare di testa, segnando la sua prima doppietta in biancazzurro. Standing ovation al 90esimo, quando il match winner lascia il campo per Delvino. C’è ancora tempo per un altro gol, in pieno recupero, con Prezioso che fa tutto bene dalla destra e batte Marcone per il gol del poker.

Finisce così alla Nuovarredo Arena: è una Virtus Francavilla bellissima, che vince ancora e continua a volare in alto, sola, alla seconda posizione in classifica.

QUI TARANTO

Il Taranto rimedia la prima sconfitta del 2022 sul campo del Monterosi: i rossoblù perdono per 2-1. Nel primo tempo fioccano occasioni da entrambe le parti e il risultato lo sbloccano i padroni di casa al 35′: sugli sviluppi di una punizione laterale, la palla arriva dalle parti di Franchini che calcia in porta e trova una respinta poco decisa di Chiorra, successivamente la sfera finisce dalle parti di Ekuban che insacca facilmente. Nella ripresa il Taranto parte bene e ci prova nei primi quindici minuti, poi cala il rendimento. Il Monterosi va vicino al raddoppio con un colpo di testa che costringe Chiorra agli straordinari per deviare il tiro in corner. Gli ionici restano poi in dieci uomini per l’espulsione di Labriola all’88’. Il Monterosi gestisce bene il risultato e raddoppia con il rigore realizzato da Costantino al 91′. C’è ancora tempo per nuove emozioni: al 95′ Saraniti segna di testa il gol della bandiera che vale il definitivo 2-1.

MONTEROSI-TARANTO 2-1

MONTEROSI (3-5-2): Alia; Borri, Mbende, Rocchi; Verde (94′ Piroli), Adamo, Franchini, Parlati, Cancellieri; Ekuban (79′ Errico), Artistico (71′ Costantino). A disposizione: Daga, Milani, Tartaglia, Tonetto, Basile, D’Antonio, Buglio, Caon. All.: Menichini.

TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, De Maria (77′ Ferrara); Cannavaro (62′ Labriola), Marsili; Manneh (62′ Pacilli), Giovinco (77′ Barone), Falcone (62′ Santarpia); Saraniti. A disposizione: Loliva, Antonino, Tomassini, Zullo, Turi, Guastamacchia, Mastromonaco. All.: Laterza.

MARCATORI: 35′ Ekuban (M); 91′ Costantino rig. (M), 95′ Saraniti (T).

ARBITRO: Eugenio Scarpa della sezione di Collegno. ASSISTENTI: Mattia Regattieri di Finale Emilia e Markiyan Voytyuk di Ancona. QUARTO UFFICIALE: Simone Moretti di Firenze.

AMMONITI: Rocchi (M), De Maria (T), Franchini (M), Costantino (M), Saraniti /T).

ESPULSI: Labriola (T) all’88’.

RECUPERO: 1′ – 5′ st.

QUI BARI

Cade al San Nicola dopo sei mesi il Bari. La formazione biancorossa perde contro il Mesisna 1-2. Illusorio vantaggio di Terranova di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo al 10′, pareggio in fotocopia dei peloritani con Trasciani. Al 43′ Antenucci colpisce il legno. Grande occasione nella ripresa sui piedi di Cheddira al 76′: angolo, palla in area e tiro potente: devia in angolo Lewandowski. All’87’ la beffa finale: in contropiede Goncalves beffa una retroguardia biancorossa eccessivamente scoperta. L’ultimo ko interno risaliva al match di Coppa Italia di C contro la Fidelis Andria. Galletti a -8 sulla seconda che, ora, è la Virtus Francavilla.

QUI MONOPOLI

Finisce male al Curcio la trasferta del Monopoli contro il Picerno. I lucani vincono al Curcio 3-1: vantaggio al 4′ di Parigi e raddoppio al 26′ di Allegretto. Al 60′ tris finale a firma di D’Angelo.

Comments are closed.