TARANTO, TROPPI ERRORI A CASTELLAMARE DI STABIA. GIOVINCO NON BASTA

Sconfitta ad opera della Juve Stabia. Il rammarico di mister Laterza

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Troppe disattenzioni difensive costano al Taranto la quinta sconfitta in campionato: la Juve Stabia vince 3-2, ma si dimostra soprattutto cinica nell’approfittare delle lacune lasciate in retroguardia dai rossoblù. Protagonista, per gli uomini di Laterza, il solito Giovinco, autore di una doppietta che, tuttavia, non evita agli ionici il ko.

Nessuna novità per Laterza che, anche al Menti, schiera i suoi con il 4-3-3. In retroguardia rientrano Riccardi e Benassai, il ballottaggio tra Labriola e Bellocq si risolve a favore del centrocampista under, mentre in avanti tocca a Pacilli e Giovinco supportare Italeng. Tomassini, non al meglio, non è neppure in panchina. Risponde la Juve Stabia con il 4-2-3-1: l’ex Caldore fa coppia con Tonucci al centro della difesa, Eusepi è la punta centrale.

L’equilibrio del match si spezza dopo dieci giri di lancette, vale a dire quando Stoppa ubriaca la difesa del Taranto guadagnandosi una punizione dal limite per fallo di Benassai: alla battuta vi è Bentivegna, la cui palombella scavalca la barriera ionica senza lasciare scampo a Chiorra, rimasto immobile.
Lo svantaggio, tuttavia, non demoralizza il Taranto. Al quarto d’ora Giovinco, direttamente su calcio piazzato dai 25 metri, chiama Sarri alla respinta, la sfera resta lì, ma Labriola manca il tap-in. Il giovane centrocampista rossoblù, al 19’ e al 21’, prova a rendersi ancora pericoloso: dapprima ci prova su calcio di punizione, ma Sarri blocca, poi ispira Italeng che, in sforbiciata, chiama il portiere di casa a una parata in due tempi. Al 26’ i rossoblù sfiorano il pareggio: Giovinco, dalla sinistra, inventa per Pacilli che, di testa, si vede negare il gol da un intervento super di Sarri.
Scampati alcuni pericoli, la Juve Stabia si riaffaccia dalle parti di Chiorra. Al minuto 29 Stoppa, dal limite, conclude a lato, ma al 32’ trova il gol del 2-0: Donati, sulla destra, lo serve in area e il suo tiro, su deviazione di Zullo, spiazza il portiere ionico. Nella circostanza, però, da segnalare una retroguardia tarantina completamente distratta. La squadra di Laterza prova a reagire: al 37’ Labriola recupera un gran pallone a centrocampo e serve Giovinco, ma il suo tiro è facile preda di Sarri. Due minuti più tardi giallo per Marsili: il capitano, diffidato, salterà la sfida di domenica prossima.

Scoppiettante ripresa di gara. Scorrono tre minuti e il Taranto dimezza lo svantaggio: invenzione di Labriola per Giovinco che, di testa, realizza il gol del 2-1, anche se nella circostanza Sarri, fino a quel momento encomiabile, non è esente da colpe. Nemmeno il tempo di esultare, però, che la Juve Stabia trova la terza rete: Bentivegna, dalla sinistra, serve Stoppa che, ancora completamente indisturbato, fulmina Chiorra su leggera deviazione di Civilleri.
Laterza prova a correre ai ripari: fuori Labriola e Zullo, dentro Santarpia e Versienti con conseguente passaggio al 4-2-3-1. Tante le sostituzioni, ma per annotare una nuova occasione è necessario attendere il minuto 71 quando Giovinco, dal limite, impegna Sarri. A cinque minuti dal termine, rigore per il Taranto: Santarpia calcia verso la porta, Berardotto colpisce con un braccio in area e, dal dischetto, Giovinco non sbaglia. All’89’, la Juve Stabia divora la rete del 4-2 con il giovane Lipari. Non c’è più tempo: il Taranto perde 3-2, ma con rammarico considerando le tante disattenzioni in difesa.

Domenica prossima il Taranto ospiterà l’ACR Messina, per i campani sarà derby sul campo della Paganese.

JUVE STABIA – TARANTO 3-2

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri 6,5; Donati 6,5, Tonucci 6,5, Caldore 6, Rizzo 6; Davì 6, Scaccabarozzi 5,5; Panico 6,5 (15′ st Berardocco 5), Stoppa 7,5 (41′ st Della Pietra sv), Bentivegna 7 (30′ st Lipari 5,5); Eusepi 6 (41′ st Altobelli sv). A disp.: Russo, Pozzer, Todisco, Guarracino, Cinaglia, Evacuo. All.: Nicolai 6 (Sottili squalificato).

TARANTO (4-3-3): Chiorra 6; Riccardi 5,5, Zullo 5 (7′ st Versienti 6), Benassai 5,5, De Maria 6; Civilleri 6 (47′ st Bellocq sv), Marsili 5,5, Labriola 6,5 (7′ st Santarpia 6,5); Pacilli 5,5 (24′ st Mastromonaco 6,5), Italeng 5,5 (24′ st Ghisleni 6), Giovinco 7. A disp.: Antonino, Zecchino, Cannavaro. All.: Laterza 6.

ARBITRO: Moriconi di Roma 2, 6,5. ASSISTENTI: Lattanzi e Tinello. QUARTO UFFICIALE: Crezzini.

MARCATORI: 10′ pt Bentivegna (JS), 33′ pt Stoppa (JS), 3′ st Giovinco (T), 4′ st Stoppa (T), 41′ st Giovinco (T) su rig.

AMMONITI: De Maria (T) al 15′ pt, Davì (JS) al 18′ pt, Marsili (T) al 39′ pt.

NOTE: Angoli: 2-4. Rec.: 1′ pt, 4′ st.

MISTER LATERZA

Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, ha parlato ai microfoni di ‘Rai Sport’ dopo la gara contro la Juve Stabia. Ecco le sue parole: “È stata una bella partita, peccato averla persa. Siamo stati un po’ ingenui sui gol, soprattutto sul terzo perché ci siamo fatti trovare scoperti subito dopo la nostra rete. I ragazzi ce l’hanno messa tutta e questo è l’importante, pensiamo alla prossima. Dispiace per la sconfitta e per non aver regalato una gioia alla gente che è venuta da Taranto. Giovinco? Se non sbaglio è il suo secondo gol di testa, ma indipendentemente da questo è un giocatore di qualità che ci deve dare tanto anche dal punto di vista mentale. È un leader per noi e deve continuare a fare il suo lavoro perché ci contiamo”.

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