TARANTO E CASARANO IMPATTANO NELL’ATTESO DERBY ROSSOBLU’

Poche emozioni, ai punti sono gli jonici a prevalere

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Il match di cartello del quinto turno di ritorno di serie D termina a reti inviolate: Taranto e Casarano non riescono a sfondare, malgrado una gara ad altissimo tasso agonistico. Intensità tanta, conclusioni poche: il testa a testa tra le due squadre continuerà anche nel corso delle prossime giornate, già a partire dai recuperi di mercoledì.

Laterza opta per il 4-3-3: centrocampo robusto con Marsili in cabina di regia affiancato da Tissone e Diaby, in avanti Guaita e Falcone supportano Diaz. Iniziale panchina per Santarpia. Risponde Orlandi con un inedito quanto inaspettato 5-3-2: gli esperti Longhi, Mattera e Syku al centro della difesa, duo d’attacco composto da Rodriguez e dall’ex Favetta.

La posta in palio pesa oltremodo, di riflesso ne viene fuori un primo tempo contratto in cui nessuna delle due squadre riesce ad affondare il colpo decisivo. Dopo quattro giri di lancette l’ex Favetta, dall’interno dell’area, prova a girarsi trovando, però, la respinta dell’attenta difesa di casa. Al 18’ Laterza è costretto alla prima sostituzione: problemi alla spalla sinistra per Guaita, al suo posto Versienti. Longhi, al 22’, conclude da posizione defilata, ma la retroguardia ionica si rifugia in corner. I primi sussulti dei rossoblù si articolano a cavallo tra il 26’ e il 31’: pennellata di Boccia per Diaz che manca di un soffio l’appuntamento con la rete, mentre cinque minuti più tardi una sassata di Marsili su punizione, deviata dalla barriera, costringe Pitarresi a rifugiarsi in calcio d’angolo.

La ripresa si apre con una clamorosa occasione per il Taranto: Pagliai scivola favorendo l’avanzata di Falcone, il cui cross trova all’appuntamento Tissone che, a botta sicura, si vede respingere la conclusione dall’attento Pitarresi. Tantissima intensità da una parte e dall’altra, ma scarseggiano i tiri verso lo specchio della porta: neppure gli avvicendamenti operati dai due tecnici riescono a rompere l’equilibrio di un big match estremamente tattico.

Entrambe le squadre torneranno già in campo mercoledì 24 marzo: il Taranto ospiterà la rivelazione Molfetta, per il Casarano trasferta sul campo del Bitonto.

TARANTO-CASARANO 0-0

TARANTO (4-3-3): Ciezkowski 6; Boccia 7, G.Rizzo 6,5, Guastamacchia 6,5, Ferrara 7; Tissone 6 (20′ st N.Rizzo 6), Marsili 6,5, Diaby 5,5 (37′ st Santarpia sv); Guaita 6 (18′ pt Versienti 6,5), Falcone 6,5 (37′ st Matute sv), Diaz 5. A disp.: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino. All.: Laterza 6.

CASARANO (5-3-2): Pitarresi 6,5; Pagliai 5, Longhi 6,5, Mattera 7, Syku 7, Quacquarelli 6 (29′ st Lobjanidze 6); Feola 6, Bruno 6,5 (37′ st Giacomarro sv), Argento 6 (30′ st Tascone 6); Favetta 5,5 (41′ st Negro sv), Rodriguez 5,5 (8′ st Mincica 6). A disp.: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara. All.: Orlandi 6.

ARBITRO: D’Eusanio di Faenza 6. Assistenti: Laghezza ed El Filali.

ESPULSI: Montervino (T) al 6′ st dalla panchina.

Ammoniti: Rodriguez (C) al 19′ pt, G.Rizzo (T) al 26′ pt, Diaby (T) al 40′ pt, Quacquarelli (C) al 47′ pt, Pagliai (C) all’ 8 st, Versienti (T) al 9′ st, Marsili (T) al 18′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 2-6. Rec.: 3′ pt, 6′ st.

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