TARANTO – Immediati i passi in avanti per l’inchiesta avviata dalla Magistratura jonica sulla morte di Loris Costantino, lavoratore della Gea Power morto nell’area Agglomerato dell’ex Ilva nella mattinata di lunedì 2 marzo.
Sono dieci le persone iscritte nel registro degli indagati per il decesso dell’operaio, caduto nel vuoto per il cedimento del piano di calpestio mentre effettuava una operazione di pulizia di un nastro trasportatore.
Sono sei dirigenti e manager di Acciaierie d’Italia e quattro rappresentanti della Gea Power, la società dell’indotto alle cui dipendenze lavorava lo sfortunato operaio, le persone oggetto di comunicazione giudiziaria. Tra gli indagati figurano il direttore generale di Acciaierie d’Italia, Maurizio Saitta, e il direttore dello stabilimento, Benedetto Valli; entrambi i nomi risultano presenti anche nel fascicolo d’inchiesta relativo alla morte di Claudio Salamida, l’operaio deceduto lo scorso 12 gennaio mentre era impegnato in attività lavorative in Acciaieria 2.
Il pm Marco Colascilla Narducci ha anche affidato l’autopsia al professor Davide Ferorelli: l’esame verrà effettuato nella giornata di venerdì 6 marzo presso l’Ospedale SS. Annunziata, luogo in cui si trova la salma.


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