TARANTO, ASSOCIAZIONE A DELINQUERE E DROGA: 8 ARRESTI

Il blitz nei quaetieri Tamburi e Paoloo VI. Un arrresto eseguito anche a Bari

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Operazione  dei carabinieri della Compagnia di Taranto all’alba di stamane, 28 gennaio 2019, con la partecipazione di unità cinofile antidroga. I militari hanno eseguito nei quartieri Tamburi e Paolo VI del capoluogo jonico e a Bari, otto provvedimenti cautelari (2 in carcere e 6 agli arresti domiciliari) emessi dal GIP del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura della Repubblica di Lecce – Direzione Distrettuale Antimafia. Gli arrestati sono tutti originari di Taranto, ad eccezione di uno che è residente a Bari, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico, trasporto e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegali di armi.
Uno degli arrestati, residente a Bari, è stato trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 nascosta dietro ad un mobile del bagno, completa di caricatore e 7 proiettili, di cui uno in canna e pertanto pronta a far fuoco.
Le indagini, avviate nel 2014 dai Carabinieri di Taranto e coordinate dalla D.D.A. salentina, hanno fatto luce su un presunto intenso traffico di stupefacenti nella città di Taranto, parte del quale proveniente da Torre Annunziata (nel napoletano) e dalla Provincia di Bari.
Le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai Carabinieri, costituiscono un secondo segmento investigativo, che aveva già visto l’arresto, nel giugno del 2017, di altri 13 soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo degli stessi reati.
Nel corso delle indagini condotte con pedinamenti, intercettazioni telefoniche ed ambientali, è emerso che la presunta organizzazione criminale, localizzata nel quartiere “Tamburi”, avrebbe gestito un lucroso traffico di stupefacenti, cocaina, marjuana, eroina ed hashish, in rilevanti quantità e con ingente impegno economico anche dalla provincia di Napoli ed in particolar modo da Torre Annunziata e dalla provincia di Bari. Lo stupefacente, secondo gli investigatori sarebbe stato immesso sulle piazze di spaccio del quartiere “Tamburi” da dove si rifornivano numerosi consumatori provenienti dall’intera provincia ionica, dalle limitrofe province di Bari e di Brindisi e dalla vicina Basilicata.
Il denaro ricavato sarebbe stato utilizzato per nuovi approvvigionamenti, oltre che per pagare le figure “operative” in seno all’organizzazione, ovvero custodi, corrieri, staffette e spacciatori al dettaglio.

Le indagini hanno rivelato i momenti della vita del presunto sodalizio, da quello della cura dei rapporti con i soggetti dai quali si sarebbe approvvigionato di stupefacente, a quello della concreta acquisizione della droga, ma anche lo stoccaggio ed il taglio della droga, fino allo smercio della stessa ai soggetti che ne curavano la vendita al dettaglio

Gli indagati arrestati oggi sono otto, di cui sei ai domiciliari e due in carcere.
Significativo si è rivelato l’immancabile linguaggio criptico adoperato per indicare lo stupefacente: ““ Carne – Lamiere – La Macchina – il Coso – la moto – il caffè”, nonché l’usuale appellare i consociati o elementi contigui al gruppo criminale tramite i “soprannomi” degli adepti.
L’attività è stata convenzionalmente denominata “Sangue Blu” in relazione al contenuto di una conversazione nella quale uno dei soggetti, ritenuto a capo del sodalizio, avrebbe fatto emergere la propria consapevolezza di essere al “vertice di una famiglia di rango”: “Siamo “una famiglia di SANGUE BLU’”!!!! di SANGUE BLU’!!!! di SANGUE BLU’!!!”.
In sintesi, nell’ambito del procedimento, in cui sono indagate complessivamente circa cinquanta persone, il G.I.P. di Lecce ha emesso otto ordinanze per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, nonché per il reato di detenzione ai fini di spaccio.

ELENCO SOGGETTI ARRESTATI

ASSOCIATI ALLA CASA CIRCONDARIALE TARANTO:
1. MARINO’ COSIMO, NATO TARANTO IL 29.03.1993;
2. ROMANAZZI GIOVANNI, NATO TARANTO IL 28.07.1975;

SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI:
3. FERRIGNI FABIO, NATO TARANTO IL 29.05.1975;
4. ALBANO IGNAZIO, NATO TARANTO IL 06.03.1989;
5. BENEFICIO GIUSEPPE, NATO TARANTO IL 19.12.1997;
6. MASELLA FRANCESCO, NATO TARANTO IL 23.02.1994;
7. GIUDETTI LORIS, NATO TARANTO IL 13.02.1992;
8. LAFORGIA ALESSANDRO, NATO BARI IL 03.11.1981;

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