Sorpresi sullo scooter rubato con targa contraffatta: due giovani denunciati dalla Polizia di Stato
I due, di 21 e 22 anni, sono stati fermati dai Falchi della Squadra Mobile sulla SS.100. Il mezzo risultava rubato dal 2024 e il telaio era stato alterato. Un 22enne è stato inoltre segnalato per la violazione dell'obbligo di dimora
Un controllo mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti si è trasformato in un’operazione contro la ricettazione di veicoli. Agenti della Polizia di Stato – Falchi della Squadra Mobile – hanno denunciato due giovani tarantini di 21 e 22 anni, ritenuti responsabili in concorso dei reati di ricettazione e riciclaggio.
I fatti risalgono al pomeriggio del 13 marzo, quando gli agenti, durante i consueti servizi di controllo del territorio, hanno notato sulla SS.100, all’altezza dello stabilimento siderurgico, due giovani già noti alle forze dell’ordine perché dediti al furto di motocicli. I due viaggiavano a bordo di un ciclomotore di grossa cilindrata in direzione Bari.
I poliziotti hanno deciso di seguirli a distanza, fermandoli poi all’altezza del comune di Massafra per un controllo approfondito. I sospetti sono stati subito confermati: la targa applicata al mezzo era palesemente contraffatta nel primo numero e risultava associata a un veicolo rubato nel 2024. Inoltre, il telaio dello scooter era stato alterato in modo artigianale, con la punzonatura dei numeri seriali cancellata o modificata.
Il mezzo è stato immediatamente sequestrato. Durante le operazioni di identificazione, è emerso che il 22enne era sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Taranto, misura che è risultata essere stata violata. Per questo motivo, il giovane è stato segnalato anche per tale infrazione.
Entrambi i giovani sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, che dovrà ora valutare le posizioni e le eventuali responsabilità penali.


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