SNA CASARTIGIANI: “BENE YILPORT, MA…”

La presa di posizione di Stefano Castronuovo e Giacinto Fallone

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“Esprimiamo soddisfazione per la notizia diffusa oggi dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio sull’avvenuta presentazione da parte della YilPort Holding A.S. della richiesta di concessione demaniale-marittima relativa all’occupazione e uso totali dell’intero compendio portuale denominato “Molo Polisettoriale” di Taranto, anche se esprimiamo delle perplessità”.

E’ qunato dichiarano, in una nota congiunta, Stefano Castronuovo e Giacinto Fallone dello SNA Casartigiani Taranto.
“Da quanto apprendiamo dai giornali l’Autorità di Sistema, ha diffuso la notizia di una nuova istanza di concessione del Molo Polisettoriale; con detta istanza la YilPort chiede, oltre all’utilizzo dell’infrastruttura portuale, anche l’uso delle attrezzature e / o delle installazioni attualmente presenti.
Questa nuova richiesta più sicura e economicamente tangibile, rispetto alle precedenti richieste presentate da piccole realtà territoriali, con esperienze e traffici poco significativi, ci rassicura, in quanto la stessa YilPort possiede parte della Compagnia di navigazione CMA CGM, con sede a Marsiglia, attualmente è il terzo operatore marittimo del mondo.
Confortante anche la notizia dell’attivazione di servizi Ro-Ro attraverso il sistema dei semi-rimorchi che rappresenta un mercato nuovo e in fortissima espansione”.

“Auspichiamo -proseguono – , che non si perda altro tempo e che l’Autorità Portuale prima di effettuare la definitiva assegnazione possa dividere gli ampi spazi del nuovo Molo Polisettoriale, tra più operatori, che garantiscano però l’effettiva operatività e la ricaduta sul territorio, in aspetti occupazionali ed economici per le imprese locali, che oramai soffrono da 6 anni l’inattività del Terminal, inoltre ci teniamo a far presente che chiunque fossero gli operatori, devono rispettare le norme e le consuetudini relative alle Tariffe minime del costo del autotrasporto, garantendo contratti chiari e rispettosi delle norme in materia di Sicurezza nei luoghi di Lavoro e no come accaduto nello scorso passato con TCT e che avviene ancora oggi in altri Porti come quello di Bari.
Ci teniamo infatti, che si faccia tesoro delle vicende del passato e che le amministrazioni competenti non sbaglino più, non permettendo l’abbandono del Terminal e della Città come avvenuto con TCT”.

Stefano Castronuovo e Giacinto Fallone dello SNA Casartigiani Taranto ribadiscono stima e fiducia profonde per l’operato svolto al prof. Sergio Prete, presidente dall’Autorità di Sistema Portuale Mar Ionio– – “al quale si attesta il merito grande, per serietà correttezza e visione di prospettiva, nel perseguire questo significativo risultato per il Territorio Jonico e per il Pubblico interesse. Siamo pronti – continuano nella nota – a collaborare all’interno degli organi preposti, per la buona riuscita delle operazioni di ripresa dei traffici nel Terminal, non calando mai la guardia però sulle problematiche del passato, e su giochi di qualunque soggetto che voglia solo speculare sul Porto e sulla conseguente vita delle imprese del Territorio, controllando che tutti i soggetti coinvolti rispettino le norme e la dignità delle imprese e della Città”.

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