SANITASERVICE: BOTTA E RISPOSTA SANTORO-ZULLO

Continua la guerra di posizioni tra il presidente della società e il presidente regionale di Fratelli d'Italia

328

In riferimento alle recenti dichiarazioni del Presidente del gruppo Fratelli d’Italia alla Regione Puglia, dottor Ignazio Zullo, in merito all’assunzione di 40 pulitori, l’Amministratore unico della società Sanitaservice, dottor Vito Santoro, ha risposto in una lettera indirizzata al presidente quanto segue:

“Ill.mo Presidente,

riscontriamo la sua nota del 8/05 u.s. per informarla che la selezione ad evidenza pubblica del 7/02/2020 per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 40 pulitori, autorizzata dal Socio Unico nell’Assemblea dei Soci del 16/01/2020, per procedere alla sostituzione dei dipendenti cessati e per i pensionamenti prossimi, è stata sospesa in considerazione dell’art. 87, D.L. 18/2020.

La sopravvenuta necessità di potenziare le sanificazioni delle strutture sanitarie dell’ASL per prevenire il contagio da Covid-19, unita all’impossibilità di portare a termine l’anzidetta procedura di selezione, che riprenderà non appena terminerà l’emergenza sanitaria al fine di svolgere in condizioni di sicurezza quanto previsto dal bando, ha determinato la decisione di assumere per n. 3 mesi, n. 40 pulitori, con le modalità di cui alle Determinazioni dell’AU n. 33 del 30/03/2020 e n. 46 del 30/04/2020 (allegate alla comunicazione inviata).

Le comunichiamo inoltre che le suddette assunzioni sono state autorizzate dal Socio ASL Taranto e che il relativo costo trova copertura nel bilancio di previsione 2020 della scrivente Società.”


Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, ribadisce la richiesta di dimissioni per amministratore unico società e Dg Asl di Taranto, Rossi

 

“Ha fatto bene l’amministratore unico della Sanitaservice, Vito Santoro, a rendere nota la lettera con la quale annuncia di aver SOSPESO la selezioni a sorteggio per l’assunzione a tempo indeterminato di 40 pulitori. Proprio per questo abbiamo chiesto le dimissioni sue e quelle del direttore generale della Asl, Rossi. Con quella lettera si ammette di aver bloccato una procedura illegale (tant’è che Santoro nella lettera riporta esattamente l’articolo 87 D.L. 18/2020 che noi avevamo richiamato nelle nostre denunce) solo perché testardamente abbiamo ben due volte sollevato il problema e minacciato di rivolgerci alle Autorità giudiziaria.

“L’aver reso nota la lettera è un motivo in più per ribadire la richiesta di dimissioni. Ora Emiliano non può far finta di non sapere!”

Comments are closed.