“Ieri, 25 agosto, insieme al personale infermieristico e alla direttrice del Distretto Socio-Sanitario 5, Saveria Esposito, ho effettuato un sopralluogo al poliambulatorio di Crispiano per verificare le criticità segnalate dai cittadini, soprattutto legate alla carenza di personale durante il periodo estivo. È apparso subito chiaro che le difficoltà organizzative hanno portato addirittura al depotenziamento del punto prelievi, con una drastica riduzione delle prestazioni giornaliere: da 20 a sole 5”. Lo dichiara il consigliere regionale, capogruppo di Fratelli d’Italia, Renato Perrini. “Una situazione che ha fatto allungare le liste d’attesa fino a quattro mesi per semplici esami del sangue. Mi hanno assicurato, dopo il mio sollecito, che da settembre verrà ristabilito il servizio. È evidente – aggiunge – che la cosiddetta ‘sanità di prossimità’ non deve rimanere solo uno slogan, ma deve tradursi in azioni concrete, per questo ho sollecitato la direttrice Esposito a procedere a una riorganizzazione del servizio, raccogliendo ampia disponibilità”.
“La salute non può fermarsi di fronte alle ferie o ad altre situazioni organizzative: i cittadini hanno diritto a servizi sanitari continui ed efficienti. Durante la visita ho, anche, annunciato che chiederò – conclude Perrini – un quadro dettagliato delle presenze del personale per capire le cause reali delle carenze e prevenire futuri disservizi. Contestualmente, ho ricordato che è in fase di realizzazione la Casa di Comunità di Crispiano, finanziata con fondi Pnrr, che permetterà di ampliare l’offerta sanitaria”.
“La salute non può fermarsi di fronte alle ferie o ad altre situazioni organizzative: i cittadini hanno diritto a servizi sanitari continui ed efficienti. Durante la visita ho, anche, annunciato che chiederò – conclude Perrini – un quadro dettagliato delle presenze del personale per capire le cause reali delle carenze e prevenire futuri disservizi. Contestualmente, ho ricordato che è in fase di realizzazione la Casa di Comunità di Crispiano, finanziata con fondi Pnrr, che permetterà di ampliare l’offerta sanitaria”.


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