RE-THINK, UN BILANCIO DI SUCCESSO

Il forum sull’economia circolare tenuto a Taranto dal 3 al 5 ottobre scorsi

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Re-think, il forum sull’economia circolare tenuto a Taranto dal 3 al 5 ottobre scorsi, per il secondo anno consecutivo, lascia al territorio un’eredità importante fatta di relazioni e riflessioni sullo sviluppo sostenibile.

Con più di 1000 presenze durante le tre giornate di incontri e convegni tenute nell’ex caserma Rossarol, sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari, l’evento organizzato da Tondo e dall’associazione tarantina Eurota, con la collaborazione della Regione Puglia, del Comune di Taranto, del main sponsor Eni e di diversi partner istituzionali e privati, conferma il suo valore di driver nel dibattito mirato a consolidare le buone prassi nel campo dell’economia circolare, con l’ambizione di trasformarsi in un appuntamento fieristico di più ampio respiro.

«Oltre le presenze fisiche e il valore degli speaker – le parole del presidente di Eurota Patrick Poggi – abbiamo coinvolto più di 1600 spettatori con gli eventi on line. Questo modello misto ci ha consentito di superare tante barriere e arrivare ovunque, diffondendo il verbo dell’economia circolare a livelli prima impensabili. Il nostro obiettivo, peraltro, è proprio quello di semplificare il dibattito intorno a un tema che assumerà sempre maggiore importanza nella vita di ogni cittadino. Per questo abbiamo introdotto nell’ultima edizione anche una sezione espositiva, affinché fosse coinvolto un maggior numero di persone».

Altri numeri parlano del successo dell’iniziativa: 8mila utenti attivi sul sito ufficiale di Re-think, nei due mesi a cavallo dell’evento, 3mila persone registrate sulla piattaforma Eventbrite, 50mila impression su Linkedin, una copertura dei post Facebook pari a circa 90mila utenti.

«Su questi presupposti statistici stiamo costruendo l’edizione del prossimo anno – ha aggiunto Poggi – consapevoli della necessità di migliorare ancora la macchina organizzativa. Quando grazie all’intuizione di Gianni Azzaro, consigliere nazionale dell’Anci e oggi assessore comunale, decidemmo di portare a Taranto questo evento, non immaginavamo di poter realizzare questi risultati riportando la nostra città al centro dell’interesse del mondo economico e accademico italiano, in linea con le previsioni del piano di transizione locale “Ecosistema Taranto” voluto dal sindaco Rinaldo Melucci. Ora che lo abbiamo fatto, puntiamo a consolidare questa presenza e a rafforzarla, magari con altri eventi che possano coinvolgere un parterre più internazionale. La prossima primavera potrebbe portare importanti novità, in questa direzione».

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