PROVINCIA, E’ SFIDA MELUCCI-PUNZI

PRESENTATE LE CANDIDATURE ALLA PRESIDENZA

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Rinaldo Melucci per Ali e radici per la Terra Jonica 2050, la coalizione di centrosinistra, contro Ignazio Punzi per Progetto Comune, l’alleanza di centrodestra. Saranno i sindaci di Taranto e Montemesola a sfidarsi il prossimo 18 settembre per l’elezione alla presidenza della Provincia di Taranto; il termine per la presentazione delle candidature è scaduto.

La candidatura di Melucci era nota da tempo: quella di Punzi è arrivata dopo la rinuncia all’ultimo minuto di Alfredo Longo, sindaco di Maruggio e attuale presidente facente funzione dell’ente di via Anfiteatro.

Longo, in una nota, motiva così la scelta: “Il mio Comune, probabilmente tra poco, avrà ancora più bisogno di avere tutta la mia attenzione e non posso permettermi ulteriori distrazioni” e definisce assurda l’attuale normativa che non permette ai cittadini di esprimere direttamente il proprio voto.

Il no di Longo ha propiziato la scelta, da parte del centrodestra, di Punzi: la documentazione ufficiale è stata presentata a metà mattinata nelle mani del segretario generale. In un paio di giorni si procederà alla verifica degli incartamenti proposti da entrambi i concorrenti.

Dopo la rottura col centrosinistra e il ritiro della propria candidatura resta al margine della contesa il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò, che ha già annunciato la volontà di uscire dalla coalizione Terra Jonica anche con il consigliere di riferimento Marangella, Ma potrebbero esserci altri dissidenti.

Queste le dichiarazioni di Rinaldo Melucci sulla candidatura:

In questi anni il capoluogo ionico ha preso a correre, da tanti punti di vista, con la barra dritta su di un modello di sviluppo sostenibile e una ricerca della qualità della vita per i propri cittadini.

Ora miriamo ad un agevole dialogo con l’ente provinciale, che pure ha compiti e cura ambiti che possono accelerare il percorso di Taranto verso la transizione giusta europea. E se completa la sua svolta Taranto, è un bene per tutti i cittadini della provincia ionica.

Come sanno gli addetti ai lavori, per altro, da molti mesi il capoluogo non è rappresentato in seno al consiglio provinciale, una condizione inedita in tutta Italia.

Per quanto detto, ho fornito la mia disponibilità e gratitudine alle forze politiche progressiste, riformiste, ecologiste e civiche della nostra provincia, per rafforzare lo schema istituzionale della Regione Puglia e del Comune di Taranto, per restituire il giusto ruolo al capoluogo e consentire a quest’ultimo di supportare al meglio la ripartenza dell’intera Terra Ionica, trasferendo ad ogni angolo della nostra provincia la portata dei cambiamenti positivi che stiamo vivendo, lavorando affinché ogni comune ionico abbia le sue giuste opportunità.

Desidero ringraziare anche i consiglieri comunali di Taranto, i consiglieri provinciali del progetto di Terra Ionica 2050, lo stesso presidente Michele Emiliano che dimostra sempre una appassionata partecipazione ai processi del nostro territorio, come tutti i colleghi sindaci di centrosinistra e civici che si riconoscono nel programma amministrativo che oggi presentiamo alla comunità.

Lo abbiamo denominato “Ali e Radici per la Terra Ionica 2050”, perché tutti insieme vogliamo fare del nostro meglio per recuperare e valorizzare le vocazioni identitarie della nostra bellissima provincia e, nel contempo, aprire una prospettiva di ritrovata autorevolezza e di rilancio economico e culturale, specie per i nostri giovani e il sistema di imprese, coerente con quanto sta già compiendo il suo capoluogo.

Nei prossimi giorni avvieremo una fase di ascolto e coinvolgimento in tutta la provincia, ci attendono sfide importanti, al solito saremo concreti, volitivi e spediti per il futuro dei nostri concittadini.

Rinaldo Melucci
Sindaco di Taranto

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