La Drea, l’ex traghetto della Moby in attesa di bonifica per la presenza di amianto nelle pareti delle cabine passeggeri, effettuerà un “accosto tecnico” alla banchina della calata 4 del porto di Taranto entro la mattinata di domani.
Il peggioramento delle condizioni meteomarine hanno infatti spinto i responsabili della nave a chiedere la possibilità di accosto per mantenere in sicurezza l’imbarcazione, in attesa di trovare una nuova destinazione da raggiungere.
La Drea, pertanto, effettuerà una semplice manovra di accosto “tecnico” nello scalo jonico sotto la supervisione della Capitaneria di Porto. Ma non potrà effettuare alcuna operazione ulteriore e tantomeno la bonifica inizialmente richiesta.
Concetto ribadito in una nota ufficiale dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio che “non ha autorizzato e non autorizzerà l’attracco della nave Drea presso le banchine del Porto di Taranto. Tale decisione è stata assunta tenendo prioritariamente conto delle legittime preoccupazioni espresse dalla comunità locale circa possibili rischi legati alla presenza di amianto”.
Anche il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha precisato che “le attività di bonifica e di smaltimento dell’amianto verranno eseguite esclusivamente in porti idonei e autorizzati, al di fuori del territorio comunale. L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare la vicenda con la massima attenzione, garantendo ai cittadini informazioni trasparenti e aggiornamenti puntuali”.


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