MARUGGIO, SUPERATO IL QUORUM: LONGO VERSO LA RIELEZIONE

La lista del sindaco uscente ora dovrà superare il doppio sbarramento

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Prima ancora della chiusura delle urne (ore 23), a Maruggio, uno dei comuni pugliesi interessato dalla tornata elettorale amministrativa del 26 maggio 2019, è stato superato il quorum del 50 per cento dei votanti, prima importante condizione per il via libera alla lista del sindaco uscente, Alfredo Longo, unico candidato con  “Per Maruggio”.

La seconda condizione – il doppio sbarramento – riguarda il numero dei voti alla stessa lista, che deve superare sempre il 50 per cento. E questo lo si saprà domani, dopo le 14, quando inizierà lo spoglio delle schede (prima sarà chiuso quello delle elezioni weuropee).
“La mancata presentazione di una seconda lista, concorrente alla nostra”, aveva sottolineato il dottor Longo nelle settimane scorse, “rappresenta il segnale che la comunità ha le idee ben chiare sull’operato dell’Amministrazione Comunale da me presieduta. Il paese ha ritenuto non candidare nessuna alternativa, evidentemente perché non c’è davvero nessuna alternativa al nostro modello di buon governo. Dopo aver ricevuto tanti primati per i numerosi progetti e le molteplici iniziative promosse nel corso degli anni, oggi arriva anche questo primato che interpretiamo positivamente come segno di apprezzamento e stima del nostro lavoro” dichiara il primo cittadino Alfredo Longo.
Nel caso di specie, già accaduto in molti altri Comuni italiani, interviene il Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, affermando che ove sia stata ammessa una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista, ed il candidato a sindaco collegato, purché il responso delle urne abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50% degli elettori iscritti nelle liste elettorali. In sostanza dovranno recarsi alle urne la metà più uno degli aventi diritto al voto. Qualora non siano raggiunte tali percentuali, l’elezione è da ritenersi nulla.
A tal proposito è intervenuto il sindaco Longo in un video pubblicato sul suo profilo social: “Nonostante quanto detto prima, a garanzia di un sano principio democratico, la legge ci mette di fronte ad un potenziale rischio di commissariamento del nostro Comune. In questa situazione non è facile convincere tutti i cittadini ad andare a votare, perché in tanti pensano che non ve ne sia bisogno e che si possa anche evitare di svolgere le elezioni. Invece le elezioni si terranno e per renderle valide dovranno recarsi al voto almeno 2.500 cittadini. Una situazione inaspettata, davvero paradossale che sono certo supereremo con l’aiuto e il sostegno dell’intera comunità”. Sostegno giunto.

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