MARE, VIANELLO (M5S) SU RAPPORTO GOLETTA VERDE: “INQUINATI 2 SITI SU 5 ANALIZZATI”

La criticità nella provincia di Taranto riguarda la foce del fiume Ostone a Marina di Lizzano e quella del Chidro a San Pietro in Bevagna

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“Il rapporto Goletta Verde sullo stato di salute del mare in Puglia rivela che nella provincia di Taranto sono due i siti, tra i cinque analizzati, a essere inquinati, di cui uno anche a livello grave. Si tratta della foce del fiume Ostone a Marina di Lizzano, fortemente compromesso a livello ambientale, e della foce del fiume Chidro a San Pietro in Bevagna, indicato come ‘inquinato’ nella tabella redatta dagli ambientalisti.
Ciò che risulta essere preoccupante è che in Puglia persiste ormai da anni una scarsa informazione alla cittadinanza riguardo la qualità dell’acqua. Infatti, sempre secondo il rapporto, la cartellonistica obbligatoria per legge e funzionale a informare i bagnanti sull’eventuale rischio sanitario, è quasi completamente assente a livello regionale. Ma la negligenza dimostrata da qualche Amministrazione comunale sul versante informativo non è l’unico dato a reiterarsi nel tempo; infatti come nel precedente rapporto di Goletta Verde, anche in questo la foce del fiume Ostone a Marina di Lizzano ricompare tra i punti maggiormente inquinati di Puglia, indice del fatto che poco o nulla è stato fatto per riportare il sito all’interno dei limiti della legge. La maladepurazione che causa danni all’economia e al turismo, all’ambiente e alla salute dei cittadini è una emergenza che va prima arginata e poi risolta, anche per evitare che l’Italia sprechi ulteriori risorse economiche per pagare le maxi multe inflitte dalla Corte di Giustizia europea, piuttosto che impiegarle nella costruzione di adeguati sistemi di depurazione”.

Lo dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle, Giovanni Vianello, in merito ai dati regionali presentati questa mattina a Bari da Goletta Verde – Legambiente sullo stato di salute delle coste e delle acque pugliesi.

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