LUIGI BENNARDI NUOVO SEGRETARIO GENERALE UILM TARANTO

SI E' RIUNITO OGGI IL CONSIGLIO TERRITORIALE

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Il giorno 2 ottobre 2026 si è riunito il Consiglio Territoriale della UILM di Taranto, presso la sala del 4° piano della sede di Piazza Bettolo, coordinato dal Presidente Fabio Gemmato alla presenza del Segretario Generale Nazionale UILM, Davide Sperti, la Segreteria territoriale e il Coordinatore UIL Taranto, Gennaro Oliva. I lavori sono stati introdotti dal Presidente, che ha illustrato l’ordine del giorno, incentrato sulla discussione delle principali vertenze industriali occupazionali del territorio e su alcuni importanti adempimenti statutari. Il Segretario UILM Taranto, Luigi Bennardi, ha aperto i lavori facendo il punto sulle principali vertenze del territorio, ponendo in primo piano la vertenza ex Ilva e le pesanti ricadute che l’incertezza industriale sta producendo sui lavoratori, sulle loro famiglie e sull’intero sistema economico e produttivo tarantino. Di fronte a uno scenario così critico, la UILM è stata in prima linea nei tavoli di confronto e nella mobilitazione, contribuendo a determinare la sospensione delle procedure di licenziamento dei lavoratori delle aziende dell’indotto e a garantire una prima tutela dei posti di lavoro. Gli incontri svoltisi a Palazzo Chigi e presso il Ministero del Lavoro hanno prodotto i primi segnali di apertura da parte del Governo, in particolare per quanto riguarda le garanzie e le tutele proposte attraverso la cassa in deroga per i lavoratori delle ditte d’appalto e la definizione della Cassa Integrazione al 70% per i dipendenti di Acciaierie d’Italia e di Ilva in Amministrazione Straordinaria. Si tratta di misure necessarie, ma che per la UILM non possono rappresentare il punto di arrivo. Per questo, rimane una priorità irrinunciabile della UILM l’approvazione immediata di una Legge Speciale per i lavoratori di Taranto, capace di accompagnare e sostenere la complessa fase di transizione industriale e di garantire strumenti straordinari di tutela occupazionale e sociale. Accanto alla complessa vertenza dell’ex Ilva, il territorio ionico continua ad affrontare criticità che coinvolgono direttamente le aziende dell’indotto e i loro dipendenti. Tra queste, particolare attenzione è stata dedicata ai lavoratori della Semat Engineering, tra le prime aziende a essere travolte dalle conseguenze dello stop dell’area a caldo. In un quadro caratterizzato da profonde criticità, il Consiglio Territoriale ha evidenziato le importanti realtà industriali che stanno vivendo fasi di crescita e rilancio e che rappresentano una risorsa strategica per il futuro produttivo e occupazionale del territorio. Da un lato, Vestas Blades conferma il proprio percorso di consolidamento e sviluppo locale, l’avvio della produzione della nuova pala eolica sta generando un significativo incremento occupazionale e rappresenta un elemento estremamente positivo per l’economia tarantina e per l’intero sistema dell’indotto. Al tempo stesso, non sono accettabili situazioni che alimentino precarietà e incertezza per le lavoratrici e i lavoratori, come quanto è accaduto in Vestas Italia a causa di alcuni licenziamenti improvvisi che non rispettano un principio fondamentale in quanto i lavoratori non sono numeri. 1 La crescita industriale e occupazionale deve andare di pari passo con la qualità del lavoro, con la stabilità e con il superamento di ogni forma di precarietà. Dall’altro lato, si registra il significativo rilancio di Leonardo e del suo indotto che, superata la fase di contrazione produttiva legata al covid, ha ripreso pienamente i propri ritmi operativi. La ripartenza ha consentito una stabilizzazione dei volumi produttivi e la riapertura delle procedure di assunzione, offrendo un ulteriore e importante impulso all’occupazione locale. Per la UILM, questi segnali dimostrano che Taranto possiede un importante patrimonio industriale e con competenze professionali che devono essere sostenute, difese e messe nelle condizioni di crescere. Un passaggio specifico è stato dedicato alla questione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e alla vicenda che coinvolge un lavoratore dell’indotto presso il sito Eni. La UILM, insieme alla UIL, ribadisce da sempre con chiarezza che sulla sicurezza non si fanno passi indietro, le regole devono essere rispettate e la prevenzione deve rappresentare una priorità assoluta, proprio perché la sicurezza viene presa sul serio, tuttavia, ogni contestazione deve fondarsi su fatti accertati e verificabili e deve essere accompagnata da un confronto corretto e trasparente. La UILM continuerà a battersi per una cultura della sicurezza autentica, fondata sulla prevenzione e sul rispetto delle persone. Nel corso del dibattito è intervenuto il Coordinatore UIL Taranto, Gennaro Oliva, che ha affrontato la vertenza ex Ilva, ribadendo l’importanza di individuare strumenti straordinari capaci di sostenere i lavoratori e il territorio, oltre a esprimere vicinanza concreta ai lavoratori delle numerose aziende che stanno affrontando situazioni di difficoltà. I lavori sono stati conclusi dal Segretario Generale Nazionale UILM, Davide Sperti, che ha evidenziato la delicatezza della situazione di Acciaierie d’Italia, confermando l’impegno costante della UILM al fianco dei lavoratori. Davide Sperti ha ribadito che Taranto sta attraversando una fase che richiede responsabilità, determinazione e capacità di costruire una prospettiva industriale concreta. La UILM continuerà quindi a essere protagonista del confronto istituzionale e della mobilitazione, mantenendo al centro la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Al termine dei lavori, il Presidente ha proceduto ad adempimenti statutari proponendo al Consiglio Territoriale in sostituzione di Piero Annicchiarico, Carmela Biscotti e Domenico Ramunno, i nominativi di Vito Galeone, Sarah Macchitella e Concetta Giosa. La proposta è stata posta ai voti ed approvata all’unanimità. Inoltre, ha proceduto alla votazione per l’elezione del nuovo Segretario Generale. Il Consiglio ha approvato all’unanimità l’elezione di Luigi Bennardi, Segretario Generale della UILM Taranto. La UILM Taranto conferma il proprio impegno quotidiano al fianco dei lavoratori, delle lavoratrici e delle loro famiglie, con la consapevolezza che la difesa dell’occupazione, la tutela del reddito, la salute, la sicurezza e il rilancio industriale rappresentano condizioni imprescindibili per costruire il futuro di Taranto.

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