IL NEGOZIO DELL’USATO COMPIE SEI ANNI

Grazie al sistema del riuso con Mercatopoli puoi vendere e comprare oggetti, mobili e abbigliamento

di Agata BATTISTA

Negli ultimi due anni  c’è stato nel nostro Paese un forte aumento di coloro che hanno acquistato e venduto usato. L’aumento, culminato nel boom del 2021, è stato certamente legato alle difficoltà economiche portate dal coronavirus ma va ascritto anche ad una nuova sensibilità e consapevolezza ambientale che contribuiscono a ridurre lo stigma legato alla scelta dell’usato invece che del nuovo.

Mettere a disposizione di altre persone indumenti, scarpe, elettrodomestici consente, infatti, di avere un’entrata extra potenziale per chi vende e un netto risparmio per chi acquista ma è anche un’iniziativa volta ad assecondare le buone pratiche in fatto di ambiente e riuso perché gli oggetti vivono così una nuova vita anziché diventare inutili sprechi. Quello dell’usato non è più quindi una nicchia bensì un mercato parallelo ‘tout court’ che vede fiorire nelle nostre città negozi specializzati nel settore. Nulla a che vedere, però, con le bancarelle caotiche dei mercatini tradizionali. I nuovi negozi dell’usato sono moderni e organizzati, informatizzati nella gestione e curati con efficaci tecniche di marketing. Tutta la merce è selezionata con una particolare attenzione alla qualità: i prodotti esposti sono a prezzi concorrenziali e permettono di affrontare meglio il costo della vita senza rinunciare alla qualità e alla bellezza. E’ facile, infatti, trovare capi d’abbigliamento o calzature griffati, articoli di design, oggettistica in perfette condizioni d’uso, come nuova. Anche in Italia sono nate le prime reti in franchising dedicate all’usato.

A Taranto sei anni fa è sorto un nuovo punto ‘Mercatopoli’, un network di negozi dell’usato in cui tutti possono vendere e acquistare mobili, elettrodomestici, capi di abbigliamento di vario genere, accessori, complementi d’arredo per la casa, giochi per bambini, DVD e CD, musicassette e vinili, ma anche libri, fumetti souvenir e molto altro ancora.  Due amici, Giuseppe e Max, dopo una esperienza a Parma, hanno deciso di investire nella loro città e di mettere tutto il loro entusiasmo e la buona volontà nell’apertura di questo punto vendita presente in via Cesare Battisti n. 5200 dove  tutti possono portare i loro oggetti, a patto che siano ancora utilizzabili ed in buono stato. Quotidianamente il team di ‘Mercatopoli Taranto’ è impegnato nella valutazione di capi d’abbigliamento, mobili, libri, accessori e di qualunque cosa sia in buono stato e funzionante. Qui puoi portare in conto vendita quello che non usi più.

Lo spazio espositivo per presentare gli oggetti usati risulta essere completamente gratuito e non è previsto il pagamento di alcun importo per il deposito o il periodo di giacenza degli oggetti.  Al momento della vendita si riceve un rimborso in contanti pari al 50% del prezzo. Gli articoli invenduti o non ritirati vengono donati in beneficenza.  In ogni caso il venditore se cambia idea può ritornare in possesso delle sue cose in qualunque momento, se non sono già state vendute. Tutti gli articoli, inoltre, sono visualizzabili anche online, con foto e prezzi in tempo reale, nell’area riservata ‘My Mercatopoli’ del sito che è a disposizione e visibile da chiunque provveda a ritirare la tessera di iscrizione presso il punto vendita. Qui si potrà verificare la situazione degli articoli lasciati in giacenza.

Ecco alcuni dati in sei anni di attività: oltre 7000 clienti che hanno portato presso il punto vendita almeno un articolo; oltre 260 mila articoli a cui è stata data una nuova vita. I clienti provengono da molte zone della Puglia ma anche dalla Basilicata e Calabria. L’incredibile lavoro del team di Mercatopoli ha contribuito ad arredare numerosi bed&breakfast di Taranto e di altre realtà anche extra regionali.

Insomma anche nella città jonica è nata finalmente una nuova realtà, economica ed intelligente per chi ama le curiosità, il vintage, il modernariato, l’antiquariato o semplicemente l’ambiente.