E’ stato siglato l’accordo per la cassa integrazione straordinaria che riguarda 45 lavoratori dello stabilimento di Statte (Taranto) di Hiab Italia. Il sito produttivo è stato chiuso lo scorso anno in seguito alla decisione dell’azienda (specializzata nella produzione di attrezzature per il sollevamento e la movimentazione delle merci) di trasferire le attività a Minerbio (Bologna). Lo riferiscono Fim, Fiom e Uilm al termine dell’incontro svolto oggi in videocollegamento con il Ministero del Lavoro e il management dell’azienda.
Per i sindacati si tratta di “un passaggio che mette ufficialmente in sicurezza tutti i lavoratori attualmente in forza”. L’intesa prevede una copertura con decorrenza dall’11 marzo fino al 31 dicembre 2026. “La firma del verbale garantisce il mantenimento del rapporto di lavoro per le 45 unità residue, evitando procedure traumatiche e assicurando stabilità in questa fase di transizione”, sottolineano Fim, Fiom e Uilm.
Secondo quanto emerso nel confronto ministeriale, lo strumento della Cigs servirà ad accompagnare il personale verso la società subentrante. “La misura è funzionale ad accompagnare i lavoratori e le lavoratrici verso la nuova società, fornendo la copertura normativa e temporale necessaria all’operazione di closing”, evidenziano i sindacati.
Fim, Fiom e Uilm assicurano che continueranno a seguire da vicino gli sviluppi della vertenza. “Sarà nostro impegno prioritario – concludono – monitorare con estrema attenzione ogni fase della ricollocazione del personale coinvolto, affinché il passaggio alla nuova realtà garantisca la piena continuità occupazionale”.


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