“GIOCHI MEDITERRANEO ANCORA IN ATTESA DI RISPOSTE”

L'INTERVENTO DI ELENA D'ARCANGELO (CON)

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Sulla situazione Giochi del Mediterraneo e sui ritardi accumulati interviene Elena D’Arcangelo della Lista CON.

Giorni fa il Ministro Abodi era stato chiaro. I soldi stanziati dal Governo per i Giochi del Mediterraneo sono 275 milioni e andranno tutti investiti per gli impianti sportivi.
“E’ musica per le mie orecchie” aveva risposto il Commissario. Oggi lui stesso,non avendo risposte da Roma e  per superare i temi  delle lungaggini di finanziamento, decide di convocare per lunedi il Comitato Organizzatore per poter presentare il secondo Masterplan .
Tanto per riassumere, dopo la  presentazione del nuovo rendering dello stadio Iacovone, si attende come da protocollo che la Regione Puglia dia il proprio parere positivo. Ma  per questo impianto non è stata chiamata ancora, alcuna conferenza di servizi.ad esprimersi.

Per il nuovo PalaRicciardi, la Regione dovrebbe essere già stata interpellata e sembra che il  risultato del progetto dovrà essere rivisto. In questo senso, il Comitato Organizzatore potrebbe esperire alcune osservazioni.

Nonostante gli sforzi della struttura commissariale ed i tentativi di affrettare, per quanto possibile i processi, il problema resta una tempistica ancora incerta rispetto alla possibile data dell’evento.

Per tutti gli altri interventi, la struttura commissariale annuncerà probabilmente l’avvio di procedure negoziate sulle quali sarà da capire come avverranno le aggiudicazioni.

Sono domande lecite da porsi, ma capiamo che nonostante sia una procedura illegittima, sarebbe anche motivata dall’urgenza, i tempi si dilungano davvero tanto.

E il  pensiero torna  sempre li, ai ritardi attribuiti al Vecchio Comitato Organizzatore. Con una differenza, che oggi i soldi ci sono e nonostante siano  trascorsi ben due anni,  non abbiamo visto partire ancora la cantierizzazione delle opere.

Ma torniamo a uno dei temi più caldi,  quello dell’hospitality.  Evidentemente non è un argomento di stretta competenza della struttura commissariale, ma del Presidente del Comitato lo è certamente..Non lo si può  tralasciare perché resta fondamentale e urgente. Dove ospitare atleti, spettatori, staff di supporto e turisti? Anche in questo senso ci pare di essere in alto mare, anzi sembra che stiamo naufragando. Non è sufficiente considerare l’uso di navi da crociera per ospitare gli atleti.

 Infine la questione delle tecnologie specifiche per ogni sport e degli impianti gara,che non si riducono a una rete o a un campo da bocce, ai gruppi di lavoro, ai volontari ne servirebbero almeno tremila, alla comunicazione, marketing, progettazione allestimenti, sicurezza.

Per la nostra città auspichiamo la completa riuscita dell’evento, ma ci sia consentito essere scettici sulle capacità organizzative messe in campo, sul loro rapporto con Taranto e i suoi cittadini, sui ritardi maturati nel tempo e non più attribuibili alla precedente organizzazione.

Elena D’Arcangelo
Responsabile per le politiche sportive e giovanili
Con Taranto

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