Fials Taranto, ‘non strumentalizzare caso anomalie gestione Cup Asl’

Messina: 'Non si associ a scarsa offerta sanitaria, liste d'attesa problema strutturale'

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“È fuor di dubbio che la vicenda delle presunte anomalie sulle prenotazioni sanitarie effettuate da alcuni operatori del Cup di Taranto merita i dovuti approfondimenti”. Lo dichiara il segretario generale della Fials Taranto, Emiliano Messina, intervenendo sull’indagine interna avviata dall’Asl ionica per il periodo gennaio-giugno 2025. “È giusto che si faccia piena chiarezza e si stabiliscano eventuali responsabilità”, premette, ma invita a non sovrapporre il caso al nodo delle liste d’attesa. “Non va strumentalizzata. Le liste d’attesa – dice – sono un problema strutturale del sistema, creato negli anni da carenza di personale, insufficienza di macchine diagnostiche e inappropriatezza delle prescrizioni”.
Secondo Messina, “l’associazione tra presunte anomalie e scarsa offerta sanitaria è quanto meno discutibile”. Le criticità, aggiunge, “sono da imputare agli indirizzi politici degli ultimi governi regionali”. “Abbiamo portato più volte la questione nei palazzi della Asl – riferisce il segretario Fials – e sui tavoli baresi, ricevendo atteggiamenti ostili e risposte superficiali”. Per il sindacato, il nuovo piano sperimentale per l’abbattimento delle liste d’attesa “dimostra che le nostre segnalazioni erano fondate”. “Daremo collaborazione al nuovo governo regionale, – conclude Messina – ma cambiare rotta è una necessità non più procrastinabile”.

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