I sindacati Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello urgente: il porto di Taranto rischia l’esclusione dalle rotte commerciali internazionali dopo la decisione della compagnia CMA CGM di spostare l’unica linea container stabile a Salerno.
Secondo i sindacati, il calo dell’83% dei traffici nel primo trimestre 2025 e l’assenza di traffico ferroviario evidenziano una crisi strutturale del terminal San Cataldo, gestito da Yilport.
Nonostante oltre 800 milioni di investimenti pubblici, il porto resta marginale e poco attrattivo. I sindacati chiedono un tavolo permanente con istituzioni locali e parlamentari per salvare lo scalo jonico e rilanciare il suo futuro.


Comments are closed.