“CONCILIARE BONIFICHE E DECARBONIZZAZIONE”

L'INTERVENTO DELL'ONOREVOLE UBALDO PAGANO DEL PD

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“Siamo persone di buon senso, vogliamo risolvere i problemi e siamo a disposizione di tutto il Governo per ragionare quale possa essere la soluzione migliore. Noi vogliamo la decarbonizzazione ma vogliamo che vengano  fatte anche le bonifiche”. Lo ha detto questa mattina a Taranto, in una conferenza stampa del Pd sull’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, dopo il voto sul Milleproroghe che ha bloccato il trasferimento di 575 milioni dalle bonifiche alla decarbonizzazione, il capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera, Ubaldo Pagano. Contro il trasferimento dei fondi, inizialmente previsto nell’articolo 21 del Milleproroghe, hanno votato alla Camera forze di maggioranza come Pd, M5S, Italia Viva e Forza Italia. E quindi le risorse sono rimaste alle bonifiche che dovrà effettuare Ilva in ammistrazione straordinaria. “Le due cose, decarbonizzare e bonificare, si conciliano mettendo più risorse – ha detto Pagano – è evidente che se si vogliono usare le risorse del patrimonio destinato di Ilva in amministrazione straordinaria per effettuare la decarbonizzazione evitando così di incorrere in procedure di infrazione comunitaria rispetto agli aiuti di Stato, per le bonifiche, invece, non c’é alcun rischio di procedura di infrazione”. “Lo Stato, quindi, a valere sul quadro strategico nazionale o a valere sul Pnrr, può trovare risorse – ha detto Pagano – per compensare eventuali riduzioni a valere sul patrimonio destinato di Ilva in as. Il tema è mettere sullo stesso piano e far viaggiare in parallelo sia le bonifiche sia la decarbonizzazione”. “I soldi ci devono essere tutto, é eticamente immorale mettere in competizione due cose che servono tanto ad una città martoriata come Taranto e lo dicono tutte le organizzazioni  internazionali  – ha osservato Pagano – il Pd é al lavoro per fare una proposta di buon senso in questa direzione”. “Non lo si è potuto fare col Milleproroghe, ma per questa proposta noi siamo pronti – ha aggiunto Pagano -. Aspettiamo che ci si convochi attorno ad un tavolo e l’idea guida è quella di tenere insieme le due cose. Se le risorse per le bonifiche vadano trovate nel quadro strategico nazionale piuttosto che nel Pnrr, bisogna sedersi ad un tavolo col ministro Cingolani e vedere come questa può diventare una priorità”. Intervenuto anche Nicola Oddati, della direzione nazionale Pd e commissario del partito a Taranto, per il quale il Pd “fa una battaglia alla luce del sole che non è contro il Governo ma vuole ricordare che a Taranto si deve procedere bonificando e decarbonizzando”. “Ci siamo impegnati a costruire come Paese un Pnrr impegnato sulla transizione ecologica, quale credibilità politica avremmo, quale credibilità avremmo verso l’Europa, se non si parte proprio da Taranto?” ha poi detto Oddati. Intervenuti alla conferenza stampa di oggi anche il sindaco di Taranto uscente, Rinaldo Melucci, e Massimo Moretti, della segreteria regionale Puglia del Pd. (AGI)

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