CON LA MAZZA DA BASEBALL IN AUTO, DENUNCIATO

Un altro uomo è stato denunciato per possesso illegale di armi

719

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla ricerca di sostanza stupefacente, armi, munizioni e materiale esplodente, il Commissariato Borgo, unitamente ai Cinofili ed all’Artificiere della Polizia di Stato, ha effettuato una serie di perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti pregiudicati  per reprimere qualsivoglia forma di illegalità.

In particolare, gli operatori da un po’ di tempo tenevano sotto osservazione una abitazione in stato di abbandono per il timore che potessero essere occultate armi, munizioni o materiale esplodente.

Nei giorni scorsi, si è deciso di intervenire.

Dopo aver accertato l’identità del proprietario dell’abitazione, peraltro, noto pregiudicato, lo stesso è stato visto aggirarsi per le vie cittadine e, insieme allo stesso, si è proceduto alla perquisizione domiciliare, che ha dato esito positivo.

Sopra un vecchio armadio, dentro una busta di plastica, sono stati rinvenuti due manufatti esplodenti artigianali, muniti di miccia.

L’intervento dell’Artificiere della Polizia di Frontiera di Taranto ha messo in sicurezza il materiale esplodente, peraltro dal notevole potenziale lesivo, considerate le modalità di confezionamento e le dimensioni.

All’esito delle formalità di rito, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione illegale di materiale esplodente.

***

I controlli sono proseguiti nei confronti di un uomo che, dopo aver parcheggiato la sua auto, si aggirava con fare sospetto nei pressi di un’abitazione.

Non dando delle plausibili giustificazioni circa la sua presenza in quella zona, il personale del Commissariato Borgo ha rinvenuto all’interno dell’autovettura una mazza da baseball ed una pistola giocattolo, fedele riproduzione di quelle in uso alla Polizia di Stato, seppur munita di tappo rosso

Non essendo in grado di giustificare il porto di questi oggetti, l’uomo è stato denunciato per il reato di porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

Comments are closed.