COMUNE: “CENTRO ANZIANI 2.0 CON TROISI PROJECT”

Martedì 11 laboratorio con l'assessore Ficocelli

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“Nel mese di febbraio, con la collaborazione dell’Istituto Archimede, e presto anche dell’Istituto Pacinotti, il Centro Anziani di Piazza Grassi a Tramontone, gestito dall’Associazione Troisi Project, si prepara a diventare 2.0. La Presidente della Troisi Project, Maria Teresa Liuzzi ha coinvolto gli studenti della 3°B dell’Istituto Tecnico Falanto di Talsano (sede distaccata dell’IISS Archimede) e grazie alla Dirigente Patrizia Capobianco, con cui più volte già in passato abbiamo avuto modo di collaborare e al Prof. Gianluca Galante, nell’ambito del progetto alternanza scuola/lavoro, gli alunni avranno il compito di insegnare, ai nostri Anziani di Piazza Grassi i segreti di smartphone e PC”, a farlo sapere l’Assessore ai Servizi Sociali, Gabriella Ficocelli.

L’Amministrazione Melucci ha puntato tanto sui centri anziani dove si moltiplicano le proposte che variano dalle giornate dedicate all’informazione, alla ginnastica dolce, ai balli di gruppo, e poi ancora la pizzica, il liscio, canto, il bricolage, il burraco, il teatro, incontri con autori ed attori.

Il laboratorio sarà un luogo di scambio di esperienze, un luogo dove la generazione dei nativi digitali aiuterà gli anziani nel mondo dei tablet e degli smartphone, indispensabili per mantenere i rapporti con i figli/nipoti lontani, o anche solo per pagare una bolletta, o controllare l’accredito in banca.

“Ci piace dedicare del tempo a questi momenti di socializzazione, importanti per conoscere e per favorire l’incontro fra generazioni ed è meraviglioso scoprire quanto si possano rendere felici gli anziani con poco, e quanto anche noi come Amministrazione ci mettiamo in gioco per il loro benessere psico fisico dal quale traiamo sempre la forza e le idee per mettere in campo nuovi progetti”, afferma l’Assessore Ficocelli, che a partire dalle ore 16.30 di martedì 11 febbraio sarà presente al laboratorio presso il Centro di Piazza Grassi.

“Per i nostri studenti sperimentare l’inversione di ruolo da discente a docente potrà essere un’esperienza altamente formativa” spiega il Professor Galante Gianluca dell’IISS Archimede, responsabile dei progetti di alternanza scuola/lavoro.

Il laboratorio sarà un luogo di scambio di esperienze, un luogo dove la generazione dei nativi digitali soccorrerà “i diversamente giovani” in quelle che per molti sono vere e proprie trappole, ma pur sempre trappole indispensabili per mantenere i rapporti con i figli/nipoti lontani, o anche solo per pagare una bolletta, o controllare l’accredito in banca. Sarà anche dedicato del tempoa momenti di socializzazione, importanti per conoscersi e per favorire l’incontro intergenerazionale.

“Sono abituata a sognare in grande, ma perché i grandi sogni possano realizzarsi ci vuole il contributo di molti, ecco perché dico grazie alla Direzione Servizi Sociali che è sempre pronta ad accogliere le esigenze del centro, all’Assessore Ficocelli che è una figura sempre presente per i nostri “Diversamente giovani” tanto da essere considerata da loro come una vera e propria madrina, e grazie alla Dirigente dell’IISS Archimede, la Prof.ssa Capobianco Patrizia, che partecipa sempre con entusiasmo alle iniziative ad alto impatto sociale, ed un grazie ai soci, volontari e partner che ogni giorno danno il loro contributo per la realizzazione delle diverse attività”, dice Maria Teresa Liuzzi Presidente dell’APS T.R.O.I.S.I. Project. “Enti del Terzo Settore, Enti Pubblici, ed Istituzioni Scolastiche sono mossi dalla stessa motivazione di fondo, lasciare il mondo un posto migliore di quello che hanno trovato. Vedere i nostri ospiti con gli occhi colmi di felicità, ridere e scherzare con questi giovani nativi digitali, chiamarli maestri e affidarsi ai loro consigli ed insegnamenti, non è un’emozione che può essere spiegata a parole.”

Progetti di questo tipo sono in grado di sviluppare la cultura del volontariato e far maturare competenze di cittadinanza attiva, come dimostra il fatto che una studentessa, già dopo il primo incontro, ha detto con un sorriso sincero “Era da un po’ che desideravo impegnarmi nel volontariato”.

L’APS TROISI Project punta alla creazione di momenti di incontro intergenerazionale anche nelle giornate del sabato quando i laboratori sono aperti a nonni e nipoti. In una società che diventa ogni giorno sempre più longeva è importante stimolare una cultura che rispetti l’over65, ma soprattutto che sia stimolata a conoscerlo e a rapportarsi con lui.

“Siamo convinti della ricchezza di cui sono portatori i nostri “diversamente giovani”, ecco perché non li trattiamo come semplici fruitori di servizi, ma come risorse attive che hanno ancora da offrire molto alla società”, dice la Presidente dell’A.P.S. T.R.O.I.S.I. Project. “Sono sicura che questa ulteriore esperienza segnerà una tappa importante per la costruzione di una società che guarda al futuro senza dimenticarsi del proprio passato. Una società 2.0 che non lascia indietro nessuno, ma soprattutto una società 2.0 consapevole che nel bagaglio delle storie degli anziani della nostra città c’è tanto da imparare. Volontariato e cittadinanza attiva a braccetto per dimostrare che i giovani non sono solo alcool, droga e bullismo, così come gli anziani non sono solo una valigia impolverata di ricordi da dimenticare in soffitta.”

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