AUTO IN FIAMME NEL PARCHEGGIO DELL’EX ILVA NELL’AREA DI COMPETENZA ASI

Sos dei sindacati al prefetto di Taranto e agli enti competenti

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Tre auto in fiamme nel parcheggio di Acciaierie d’Italia nell’area ex Ilva.
La stessa Acciaierie d’Italia in una nota precisache “l’area dove nella notte tra l’11 e il 12 ottobre 2022 si è verificato l’incendio di alcuni autoveicoli fa capo al Consorzio A.S.I. operativo nella Provincia di Taranto. In merito a quanto avvenuto, Acciaierie d’Italia sta fornendo alla Questura di Taranto tutto il proprio supporto, incluse le videoregistrazioni di sicurezza dello Stabilimento”.
Sulla vicenda si registra la presa di posizione dei sindacati metalmeccanici, che hanno inviato una lettera al Prefetto di Taranto
e per conoscenza a: Consorzio ASI Taranto, Acciaierie d’Italia, Confindustria Taranto, Provincia di Taranto,  Comune di Taranto, Comune di Massafra, Comune di Statte.
“Egregio Prefetto, in data odierna presso la portineria “D” di Acciaierie d’Italia abbiamo assistito, ancora una volta, ad un atto vandalico che ha visto l’incendio di tre autovetture di alcuni dipendenti dello
stesso Stabilimento.
Vi rammentiamo che le scriventi OO.SS. hanno già in contrato i dirigenti ASI per discutere delle problematiche più volte segnalate senza, tuttavia, trovare alcuna soluzione anche a causa dell’assenza dei rappresentanti Aziendali. Inoltre, il giorno 21 settembre abbiamo inviato agli enti in indirizzo una ulteriore formale richiesta di incontro per discutere e trovare soluzioni
per porre la parola fine a questo “scempio”.
Pertanto, non avendo alla data odierna ricevuto ancora alcun riscontro, le scriventi organizzazioni si autoconvocheranno presso la prefettura il giorno 24 /10/2022.
I Segretari Generali
Fim Cisl –FiomCgil
-Uilm Uil –
Usb
Taranto
B.Prisciano G.Romano D.Sperti F.Rizzo.
Fin qui la nota dei sindacati.
Va aggiunto che un eventuale vertice in prefettura dovrebbe e potrebbe affrontare definitivamente una vicenda a dir poco scandalosa e che si trascina da anni: scarsa o inesistente illuminazione sulla Taranto-Statte, sistemi di  videoservoglianza inesistenti, tratti di strada sconnessi e così via. Eppure in quell’area, Acciaierie a parte, insistono aziende che traggono profitti e che a mala pena guardano al proprio recinto. Possibile noin risolvere queste annose questioni? E’ l’ora delle risposte.

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