AQP, RIPARTITI I LAVORI SULLA MARINA DI SAN CATALDO DI LECCE, UGGIANO E CANNOLE

Nei cantieri garantite tutte le norme di sicurezza per il Covid-19

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Sono ripartiti i lavori nella marina di San Cataldo di Lecce e sugli abitati di Uggiano la Chiesa e Cannole, sempre nel leccese.

Nella marina di San Cataldo, sono ripresi i lavori di scavo che consentiranno il potenziamento della rete fognaria sull’abitato. Le opere, finanziate con fondi FESR 2014-2020, per un importo di 4,2 milioni di euro, termineranno entro la fine dell’anno. Nello specifico, l’intervento consiste nella posa di 5,5 chilometri di nuove condotte fognarie presso la marina di San Cataldo e di circa 5 chilometri di rete al servizio dei Villaggi Sole, Dario e Adriatico.

Cantiere aperto anche sull’abitato di Uggiano la Chiesa per il completamento del servizio idrico e fognario. L’intervento, per un importo di 2 milioni di euro, finanziato dalla Regione Puglia con fondi POR 2014-2020, prevede la realizzazione di 2,5 chilometri di rete idrica e 3,5 chilometri di nuovi tronchi fognari, con annesso impianto di sollevamento. La fine dei lavori è prevista per gennaio 2021.

Sempre in questi giorni sono ripresi i lavori di completamento del servizio idrico e fognario anche sull’abitato di Cannole. Il progetto, per un valore complessivo 1 milione di euro, finanziato dalla Regione Puglia con fondi POR 2014-2020, prevede la realizzazione di 1,5 chilometri di rete idrica e circa 300 metri di rete fognaria. Il termine dei lavori è previsto settembre prossimo.

I lavori erano stati sospesi per implementare ulteriori misure di sicurezza. I cantieri sono così ripartiti in assoluta sicurezza, seguendo le disposizioni del Governo, in particolare il “Protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 nei cantieri”.

Prima della ripresa dei lavori sono stati opportunamente adeguati i piani di sicurezza ed è stata effettuata una attenta informazione di tutti i soggetti coinvolti anche mediante azioni di coordinamento, al fine di minimizzare i rischi da potenziale contagio.

Tra le misure adottate, la misurazione giornaliera della temperatura corporea dei lavoratori prima dell’accesso in cantiere, la dotazione dei necessari DPI, gel igienizzante per le mani, mascherine, la pulizia quotidiana e la sanificazione periodica degli ambienti e dei mezzi di lavoro.

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